A Bagnolo riapre l’Università

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Martedì pomeriggio via alle lezioni del 22° anno

È una tappa molto importante per l’università nata da un piccolo gruppo di persone che credevano fermamente nell’importanza della diffusione della cultura: l’Università del Tempo Libero di Bagnolo in Piano è fondata sulla promozione sociale, in modo da garantire ai frequentatori un attivo e appagante momento di partecipazione attraverso attività di carattere culturale e didattico.
Martedì 22 ottobre è tempo di tornare a scuola: al via le lezioni che si terranno ogni martedì dalle 15 alle 17, presso la Ctl Cooperativa Tempo Libero, che ne è la sede natia con l’associazione Jolly Ctl. Gode del patrocinio dell’Unione Terra di Mezzo.

L’anno accademico 2019-2020 si divide, come di consueto, in due quadrimestri, il primo da ottobre a gennaio, il secondo da febbraio a marzo. Le lezioni si aprono parlando di ambiente con Ugo Pellini, giornalista e biologo; a seguire due ricorrenze importanti, i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, con Nicola Raimondi, e i 400 anni della Basilica della Ghiara, con Giuseppe Adriano Rossi.
Parte rilevante è l’attualità: ecco che si parlerà delle donne al tempo della ’ndrangheta (Paolo Bonacini, giornalista), di Unione Europea e di come funziona (Andrea Poluzzi), di dipendenze (Umberto Nizzoli) e di “Ereditare oggi: cosa occorre sapere” (con Federconsumatori Spi-Cigl).
Si parlerà di letteratura, musica salute, alimentazione. Queste sono alcune delle lezioni del primo quadrimestre. Un programma vario quanto interessante e coinvolgente che dà modo agli studenti di essere parte attiva con domande e considerazioni, e non solo uditori.

Continua a leggere l’articolo di Katia Pizzetti su La Libertà del 16 ottobre

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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