Ragazze, che Albania!

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L’esperienza qui descritta riguarda il campo estivo che la nostra Diocesi ha proposto l’estate scorsa dal 28 luglio al 6 agosto. Si è trattato di un campo di conoscenza che ha coinvolto in tutto sei ragazze e giovani donne accompagnate dal responsabile della Missione. La partenza è stata preceduta e preparata nel tempo da una serie di incontri, alcuni in piccolo gruppo, nei quali ex campisti hanno introdotto i partecipanti al mondo della missione, alla lingua e alle specificità culturali del Paese che sarebbero andati a visitare. Una volta giunte in Albania, le ragazze sono state accolte nella Casa della Carità di Vau-Dejës, dove hanno condiviso i pasti, la preghiera, il riposo con gli ospiti, con suor Maria e Caterina e, qualche giorno dopo, con suor Rita e Federica. Il ritmo delle giornate era scandito al mattino da visite a realtà del luogo significative per la presenza della missione reggiana e di altre opere (Reggio Terzo Mondo con i suoi progetti di sviluppo e cooperazione, alcuni nuclei della comunità papa Giovanni XXIII per il recupero di ex-tossicodipendenti e l’accoglienza di famiglie in stato di bisogno) e al pomeriggio dal centro estivo con i ragazzi delle elementari e medie, in collaborazione con gli animatori della parrocchia e con le vicine suore Dorotee. Momento forte, a conclusione del percorso, l’incontro con le Clarisse di Scutari e la visita alle carceri in cui tanti religiosi e laici cattolici – e non solo – furono imprigionati e torturati negli anni bui del regime comunista. “Un incontro che lascia aperte tante domande e non lascia tranquilli… Abbiamo pensato di riportare le nostre impressioni sul campo – scrivono Anna Aldini e Laura – nel tentativo di dare spazio alle personalissime versioni di ognuna”.

Leggi l’articolo integrale  sulle esperienze di Anna e Laura su La Libertà del 9 ottobre

Pubblicato in Articoli, Slide, Vita diocesana

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