Festa delle Case della Carità

Stampa articolo Stampa articolo

Pubblichiamo l’articolo in vista della festa delle Case della Carità del 15 ottobre (si veda la locandina, con anche i momenti di preparazione). 

Il 15 ottobre, giorno di santa Teresa d’Avila, a Reggio si terrà la consueta festa delle Case della Carità con la Messa presieduta dal vescovo Massimo. Quest’anno il titolo, che prende spunto dal messaggio di Papa Francesco per la Giornata missionaria mondiale del 2019, tema anche di questo “Ottobre missionario”, è: “Battezzati e inviati”.

L’immagine simbolica da cui ci lasciamo introdurre è quella dell’icona di Cristo Risorto con Maria di Magdala. Era una bella mattina quel primo giorno della settimana, l’Ottavo giorno, quello della gioia della vita senza fine. Quella mattina Maria di Magdala si recò al sepolcro, ma per lei era ancora buio. Lei era stata sotto la croce quando il “suo” Signore aveva emesso lo Spirito. Quella morte era stata un po’ anche la sua morte. Ma quando, al primo chiarore del mattino, il sole che sorge fa apparire pian piano le immagini prima avvolte dal buio, Maria vede che la pietra è stata rotolata… E vede il Signore. Subito non lo riconosce, ma poi lui la chiama per nome – “Maria”- e le fa ricordare che lui è Cristo e quale amore ha avuto per lei. È Cristo risorto. E le dice: “Va’ dai miei fratelli e di’ loro: Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro”. Maria, battezzata nella morte e risurrezione, ora è nella vita nuova in Cristo ed è inviata ad annunciare ciò che lui le ha detto. Passa dalla paura di perderlo, che le voleva far tenere per sé un morto, alla gioia di sapere che con lui e in lui può andare dai fratelli.

Continua  a leggere tutto l’articolo di suor Stefania su La Libertà del 9 ottobre

Pubblicato in Articoli, Slide, Vita diocesana

Lascia un commento