Ligonchio, giovani europei rinnovano il bivacco

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Ogni tanto accadono cose che riescono a convincerci che un futuro in cui il valore dell’unità, della positività, dello scambio culturale e della collaborazione sia possibile. Questa volta è successo a Ligonchio e più precisamente all’Ostello dei Balocchi di Casalino, gestito da Legambiente Ligonchio aps da ormai una decina di anni, che propone attività di educazione ambientale con l’ausilio degli asini per bambini, scolaresche e famiglie.

“Da sabato 24 agosto – dichiara Stefano Regio, presidente della Legambiente Ligonchio aps – sono stati ospiti presso l’Ostello dei Balocchi quaranta ragazzi provenienti dal Belgio, Croazia, Spagna, Lettonia e Italia per lo svolgimento del progetto Erasmus+ intitolato ‘B-line’ di cui siamo orgogliosamente l’associazione capofila. L’argomento trattato durante questo scambio giovanile è l’arte, intesa come strumento di riqualificazione ambientale nelle aree svantaggiate. Ed è per questo motivo che abbiamo deciso di includere nel programma anche un’esperienza di trekking ‘someggiato’ che ci ha portato a raggiungere il bivacco del ‘Piano’ nel cuore del Parco Nazionale dove i ragazzi, guidati dallo street artist sardo Ciredz, in due giorni hanno realizzato un’opera di riqualificazione artistica sulle pareti esterne del bivacco, ovviamente a costo zero per la collettività”.

L’opera, che si caratterizza per la propria leggerezza, vuole essere una rappresentazione del suggestivo effetto visivo che spesso si può ammirare in Appennino all’imbrunire o nelle prime ore della mattina, quando i boschi e le montagne appaiono avvolti da una leggera patina dal colore quasi azzurro. Fenomeno che si ripropone puntualmente ogni giorno osservando dal bivacco del ‘Piano’ le pendici del Monte Cusna che svetta maestoso antistante.

Leggi tutto l’articolo su La Libertà dell’11 settembre

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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