Una “passerella” di fede per la Basilica della Ghiara

Stampa articolo Stampa articolo

Il 5, 6 e 7 settembre tre grandi eventi: la mostra dei paramenti restaurati, la conferenza con la riproduzione di due pale d’altare opera di Lionello Spada e di Palma il Giovane e la presentazione dei Cammini della Fede

Prosegue il cammino celebrativo – iniziato il 29 aprile scorso e che si concluderà a fine anno – per i 400 anni della Basilica della Ghiara di Reggio Emilia, l’inaugurazione del Tempio, la consacrazione e l’apertura al Culto, che coincise con la traslazione al suo interno dell’immagine miracolosa, con tre grandi eventi volti ad unire e porre in risalto, accanto all’aspetto religioso, quelli storico, artistico e di valorizzazione per una sua maggiore conoscenza in ambito regionale e nazionale. La Basilica è da quattro secoli vivace luogo di fede e capolavoro d’arte, sintesi del Seicento emiliano.

Si parte il 5 settembre alle ore 21,00 con l’apertura della Mostra dei Paramenti restaurati nei locali del Museo della Ghiara. Si tratta di tesori di inestimabile valore, meno conosciuti, ma non per questo non di minor valore, che sono conservati negli stupendi armadi della Sacrestia della Basilica e che costituiscono un patrimonio tessile di grande interesse storico-artistico. Il “tesoro” è composto da una serie numerosa di tessuti, composti da piviali, casule, dalmatiche e mitrie risalenti al XVI, XVII, XVIII e XIX secolo, donati dai fedeli a testimonianza del culto cittadino per la Madonna della Ghiara.

Il Consiglio della Fabbriceria Laica, in occasione delle Celebrazioni dei 400 anni della Traslazione dell’Immagine della Beata Vergine, ha ritenuto importante procedere al restauro di alcuni di questi paramenti e farne oggetto di una mostra. Grazie alla perizia delle restauratrici del laboratorio R.T. di Albinea, altamente specializzato nella cura e nel recupero del patrimonio tessile antico e moderno, sono stati restaurati ed esposti in Mostra.

Alle spese di restauro hanno contribuito alcuni Club Service della Città, Soroptimist, Le Fornelle, Insieme per i Musei e privati cittadini attraverso una raccolta fondi popolare, la Giarèda 2018, che ha registrato una grande adesione popolare. La Diocesi di Reggio Emilia ha donato al Museo della Ghiara gli espositori. L’allestimento della mostra è a cura della dott.ssa Elisa Bellesia, della dott.ssa Annalisa Biselli ed all’arch. Maicher Biagini e gode del Patrocinio della Presidenza della Regione Emilia-Romagna.

La mostra verrà inaugurata il giorno 5 settembre alle ore 21,00 e sarà presentata con la presenza di Mons. Alberto Nicelli, Vicario Generale e Moderatore di Curia della Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla, e del dottor Giammaria Manghi, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna. Seguirà la visita della mostra guidata dalla curatrice dott.ssa Elisa Bellesia.

Il 06 settembre alle ore 21,00 ci sarà una Conferenza in Basilica con la riproduzione in HD di due pale d’altare opera di Lionello Spada e di Palma il Giovane ricollocate sui loro altari originari. Il riallestimento di due immagini delle pale a grandezza al vero sui rispettivi altari, realizzato con la collaborazione dello staff dei Musei Civici di Reggio Emilia con la collaborazione del fotografo Carlo Vannini, consente di ammirare la Basilica nel suo aspetto iconografico originario. La Direttrice dei Musei Civici, dott.ssa Elisabetta Farioli, e lo storico prof. Alberto Cadoppi introdurranno commenti culturali e storici legati alle opere originarie oggi custodite nella Biblioteca Estense di Modena. L’allestimento fruisce della donazione Art Bonus di Banca Credit Agricole Cariparma con la collaborazione del Rotary Club Val di Secchia di Reggio Emilia.

Il 07 settembre alle ore 12,00 è previsto un raduno dei partecipanti ai Cammini della Fede. In una Conferenza nella Sala dei Padri del Chiostro Minore si parlerà della ricerca di percorsi alternativi rispetto alle destinazioni di massa, che riscoprono la bellezza del locale praticando un’esperienza di viaggio, responsabile e sostenibile, da fruire con lentezza, a piedi o in bicicletta, a contatto con la natura e il paesaggio, l’arte e la storia, la cultura e la spiritualità dei luoghi, secondo tracciati che ripercorrono le antiche Vie dei pellegrini. Sarà presentato un itinerario culturale che si inserisce lungo il cammino di pellegrinaggio della Via Matildica del Volto Santo. Interverranno: Roberta Grassi, responsabile della Delegazione del Fondo Ambiente Italiano di Reggio Emilia; Giuliano Cervi, Presidente del Comitato Scientifico del Club Alpino Italiano; Padre Cesare Antonelli, Priore della Comunità dei Servi di Maria di Reggio Emilia; Carlo Possa, Presidente della Sezione di Reggio Emilia del Club Alpino Italiano; e Angelo Dallasta, Direttore dell’Ufficio Beni Culturali e Nuova Edilizia Culto della Diocesi di Reggio Emilia.

In prima mattinata alle ore 8.30 si svolgeranno due cammini escursionistici a cura delle sezioni CAI di Reggio Emilia e Novellara.

Per ulteriori informazioni: Gino Farina, Coordinatore – comitatocelebrazioni@basilicaghiara.it

Pubblicato in Articoli, Slide, Vita diocesana

Lascia un commento