Invito al “Cammino di Rolando”

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Prenderà il via sabato 14 settembre “Il Cammino di Rolando”, pellegrinaggio diocesano per affidare, al materno amore della Vergine Maria e all’intercessione del Beato Rolando, il nuovo anno scolastico e universitario. L’invito è rivolto ai giovani, ma anche a tutti coloro che vogliono condividere questa entusiasmante esperienza, lungo i più bei sentieri matildici dell’Appennino emiliano.

Percorso – Si parte, sabato 14 settembre alle ore 7,30  dalla Pieve di San Valentino (Castellarano RE) per raggiungere, domenica 15, la chiesa di Santa Maria a Marola (Carpineti RE). Nella notte tra sabato e domenica ê previsto il pernottamento in tenda a San Giovanni di Querciola. Il Vescovo Massimo Camisasca guiderà personalmente l’ultima parte del Cammino e, all’arrivo, celebrerà la Messa nella chiesa di Santa Maria a Marola, domenica 15 settembre alle ore 12,30.

Iscrizioni – Per partecipare al “Cammino di Rolando” basta inviare subito una mail a: pievesanvalentino@gmail.com

La quota di partecipazione, che comprende la cena di sabato; la colazione e il pranzo di domenica, il trasporto di zaini e tende, i punti di ristoro lungo i sentieri, è pari a 25,00 euro (20,00 per chi ha meno di 15 anni). Si pagherà al momento della partenza.

L’accoglienza dei pellegrini – È possibile partecipare solo al pranzo finale, domenica 15 settembre a Marola, (con una quota di 20,00 euro). Anche in questo caso è necessario iscriversi inviando una mail a: pievesanvalentino@gmail.com.

La conferma – Tre giorni prima della partenza i partecipanti riceveranno una mail per la conferma.

Informazioni – Sul sito www.pievesanvalentino.it sono disponibili il volantino di invito e tutti i dettagli tecnici del percorso. Per informazioni:  338.2024466.

L’iniziativa è promossa dalla Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, dal Comitato Amici di Rolando Rivi e dagli Escursionisti del Gers.

L’esperienza del pellegrinaggio è profondamente radicata nella visione umana e cristiana della vita. Insieme si cammina, tra canti e preghiere, volgendo lo sguardo, con l’aiuto degli amici, a Colui che, solo, può dare risposte vere alle attese del cuore. Così la vita può diventare bella, gioiosa, ricca di significato e di amore come è stata quella di Rolando.

Emilio Bonicelli

Pubblicato in Articoli, Slide, Vita diocesana

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