Canossa: incontro su “malattie e dei poveri e dei ricchi ai tempi di Matilde”

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Cade in questi giorni l’anniversario della scomparsa di Matilde di Canossa (24 luglio 1115) e il centro turistico Andare a Canossa, posto ai piedi della Rupe, promuove una rilevante iniziativa sabato 27 luglio con inizio alle 18,30 : “ le malattie dei poveri e dei ricchi nel Medioevo: la gotta di Matilde”, tenuta dal professor Gianfranco Cervellin, noto studioso, medico e umanista di Parma che sarà presentato dal dott.Giovanni Gelmini.
L’evento, si presta a diverse interpretazioni: la condizione di vita dei popolani, dei servi della gleba, degli schiavi da un lato, e dei nobili, dei prelati, dei chierici e dei cavalieri dall’altro. Seconda interpretazione: la morte di Matilde e il testamento conseguente che lei fa stendere dai monaci di San Benedetto Po’e quindi la concezione che ella aveva in rapporto con l’aldilà. L’evento, si pone in continuità con la S. Messa celebrata la settimana scorsa in onore di Matilde, tradizione che era stata avviata dieci anni fa dagli abitanti del borgo di Canossa, in particolare da Domenico Conti, Mario Bernabei e dai parrocchiani, assieme al parroco  Don Valerio Beneventi, che erano rimasti colpiti dal fatto che, tra le varie cose indicate dal testamento della Grancontessa,  emergesse  l’esigenza di pregare e di ospitare dei poveri nella ricorrenza della sua morte. L’iniziativa, si avvale del patrocinio dell’amministrazione comunale di Canossa ed è svolta in collaborazione con l’Associazione Matildica Internazionale diretta dal professor Paolo Golinelli e dall’Associazione Terre di Canossa.
Dopo la conferenza /dibattito, è prevista cena a lume di candela con prelibatezze locali.
 
Per info e prenotazioni cell:3334419407
 
 
 
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