Fogliano, «Passeggiata» benefica

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L’iniziativa aiuta i lavori di restauro della chiesa parrocchiale

Da La Libertà del 3 luglio

Domenica 16 giugno, dopo un paio di rinvii dovuti al meteo, ha avuto luogo a Fogliano la seconda edizione de “La Passeggiata tra storia e natura”. A differenza della prima edizione, la seconda ha avuto un’unica tappa.
Al pubblico, radunato davanti alla chiesa, è stata presentata una nuova iniziativa per raccogliere fondi destinati al restauro della chiesa parrocchiale (si veda il riquadro).
Partiti, dopo i saluti di rito, dalla chiesa parrocchiale di Fogliano, guidati da Federico Braglia – dopo aver costeggiato ciò che resta del muro perimetrale del vecchio cimitero, attraverso via Enzo Rabitti, i campi (resi percorribili da Gualandri e dall’ingegner Roberto Braglia) e l’abitato (Quartiere nuovo) – si è giunti alla Scuola materna di Fogliano.

Il professor Sergio Govi ha presentato la sua pubblicazione “I Veneri a Fogliano”, mentre Federico Braglia (grazie anche a documentazione fornita da Francesca Genitoni, che ha collaborato anche alla ricerca iconografica) ha parlato della Scuola materna.
Il presidente Matteo Campanini e la rappresentante delle famiglie Cristina Bigi hanno fatto gli onori di casa. Deanna Montruccoli, Fausta Franchi e Patrizia Mattioli ancora una volta si sono prodigate per la riuscita dell’iniziativa, arricchita dalle testimonianze di alcuni presenti.

L’idea della “Passeggiata”, nata per promuovere i lavori di restauro della chiesa parrocchiale di Fogliano, trae origine dagli itinerari proposti, a partire dalla seconda metà degli anni ’80 – sul Bollettino parrocchiale prima, sul Bollettino Storico Reggiano numero 139, poi – dal socio corrispondente Federico Braglia. Ovviamente l’iniziativa ha anche altre finalità: passeggiare, stare insieme e fare comunità, riscoprire le nostre radici e la nostra identità, conoscere luoghi e vicende.
“Tutto si armonizza e s’integra: lo stare insieme e condividere la riscoperta di luoghi e vicende ci aiuta, infatti, a crescere, come individui e comunità e a condividere memorie e vissuti”, spiega Federico Braglia.
“La conoscenza dei luoghi e la condivisione dei vissuti però rimarrebbe mera e sterile erudizione se non facesse scaturire la volontà di valorizzarli e tramandarli ai posteri. La riscoperta delle nostre radici e della nostra identità, non deve, perciò, rimanere fine a se stessa. Se non credessi fermamente in ciò che ho detto – conclude Braglia – mi sarei occupato solamente di storia e non avrei speso tempo ed energie per promuovere i restauri della nostra chiesa”.

Per offerte PRO RESTAURO CHIESA DI FOGLIANO si può effettuare un versamento tramite bonifico bancario a Banco BPM (BSGSP) – Agenzia 4 Re via Papa Giovanni, CC n. 300000; IBAN: IT57 Z 05034 12 805 000 000 300000.

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana

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