L’Ars canusina nel terzo millennio

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Ars Canusina, l’artigianato artistico tipico delle Terre di Matilde di Canossa, è di scena per un mese al castello di Sarzano e sabato 6 luglio alle 10, nella sala dell’ex chiesa intitolata a Maria Del Rio, si celebra il convegno Prospettive dell’Ars Canusina. Gli attori della rinascita del nostro artigianato artistico presentano e discutono dinanzi al pubblico dei progetti in opera e delle idee in cantiere.
L’artigianato artistico tipico delle Terre di Matilde di Canossa nacque quasi cent’anni fa partendo da un’antologia di ornamenti desunti dal lascito dell’età romanica in terra emiliana, sparse spoglie di un millennio fa.

L’esperienza ideata e condotta dalla psichiatra Maria Bertolani Del Rio costituì un metodo originale, valido per la cura dei disabili psichici come pure per un’eccellente produzione artistica. La fioritura dell’Ars Canusina appartiene all’epoca dell’Art Deco e dello Jugendstil che, in clima di revival medievale, prediligeva le armonie ornamentali.
Palazzo Magnani, l’istituzione reggiana più in vista nel campo delle attività espositive d’arte, dedica l’evento autunnale di quest’anno alla scoperta di un tema trasversale, nello spazio geografico e nel tempo storico, qual è l’ornamento. La mostra internazionale di novembre sarà un itinerario antropologico alla scoperta di come viviamo immersi in una dimensione estetica di cui sottovalutiamo l’importanza vitale. Il progetto contempla l’Ars Canusina fra le esperienze significative che raccontano come l’arte non sia fine a sé stessa anche quando sembra giocare con frivolezze e amenità. 

Tutte le info del mese canusino sulla pagina Facebook del Consorzio Ars Canusina.

 

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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