Suicidio assistito, medici contrari

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Posizione ufficiale della Federazione nazionale: è vietato procurare la morte

La Federazione Nazionale dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri (Fnomceo) nell’audizione presso le Commissioni Riunite Giustizia e Affari Sociali della Camera dei Deputati il 30 maggio ha divulgato il documento, elaborato nel marzo scorso dalla Commissione deontologica nazionale, fino ad oggi rimasto riservato, e ha dichiarato “non eludibile la facoltà del medico d’agire in rispetto della clausola di coscienza o, addirittura ove fosse normato (il suicidio assistito), ad esprimere obiezione, come espressione del diritto del cittadino allo stesso tempo medico, chiamato per sua stessa missione nei momenti critici dell’esistenza alla tutela della vita e della dignità della persona affidatagli”.
“Il Codice deontologico e la Legge: quando si tratta di accompagnare il cittadino nelle scelte che riguardano la sua salute, anche in quelle ‘di frontiera’, come il nascere, il morire, il curare l’inguaribile, è lì, nei principi della deontologia e nelle disposizioni già vigenti, che il medico trova tutte le risposte”.

L’argomento dibattuto erano le tre proposte di Legge, attualmente all’esame delle Commissioni, in materia di eutanasia e rifiuto dei trattamenti sanitari.
Ed è proprio su un parere elaborato dalla Consulta sul “suicidio assistito” a seguito dell’Ordinanza della Corte Costituzionale sul caso de DJ Fabo, poi fatto proprio dal Comitato Centrale e già presentato al Comitato nazionale per la bioetica, che si è incentrata l’audizione della Commissione. “La professione medica – ha affermato Muzzetto, coordinatore della Consulta Deontologica della Fnomceo – non è tecnicismo. È nutrita del valore della libertà di agire in scienza e coscienza per il bene del paziente: la Fnomceo ritiene che il Codice deontologico continui ad avere le risposte adeguate ai bisogni di salute del cittadino. Le cure palliative sono la soluzione che può mantenere intatto il rispetto della dignità della persona malata”.

Leggi tutto l’articolo di Gabriele Soliani su La Libertà del 19 giugno

 

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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