Piccole comunità dalla fede grande

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Don Luca Grassi racconta per immagini i suoi cinque anni di missione a Pintadas

Ho trascorso cinque anni in missione in Brasile nella parrocchia di Pintadas, diocesi di Ruy Barbosa.
Cinque anni sono davvero pochissimi: per chi vive l’esperienza della missione il tempo assume connotati diversi.
Cinque anni sono appena il tempo per cominciare a inserirsi in una nuova cultura, come un neonato che cammina a carponi e fa i primi tentativi per reggersi sulle due gambe.
È molto importante vincere la tentazione persistente di giudicare la nuova cultura alla luce della tua.

Devi vivere un salutare processo di spoliazione che permette una condivisione fruttuosa a livello di fede e di vita con persone che vivono in una cultura e in uno spazio diverso da quello dal quale provieni.
Vorrei esprimere con sette immagini ciò che mi porto nel cuore di questa esperienza bellissima.

Speranza
Quando fai chilometri di strada sterrata per visitare una piccola comunità di cinque o sei persone, la quale si riunisce per celebrare l’eucarestia o vivere alcuni momenti importanti della vita, ciò che senti nel cuore è un senso di grande speranza.
Sono un vero e proprio miracolo queste comunità, di cui il territorio di missione è disseminato e che lottano per vivere la fede: a volte anche il semplice riunirsi può diventare estremamente difficile.
Sono tanti gli elementi che potrebbero far perdere la speranza: Ruy Barbosa è una diocesi con un territorio più vasto dell’Emilia Romagna, una popolazione uguale a quella di Reggio Emilia e con solo una ventina di preti.
La percentuale di cattolici in Brasile è diminuita dal 90% della popolazione, a fine anni ’80, a meno del 50% di oggi.

A livello di missione non si vive più il fervore delle prime comunità che si formavano negli anni ’70 e ’80.
Nonostante tutto ciò, un forte senso di speranza accompagna il cammino della diocesi di Ruy Barbosa.
Il contrario della speranza è il lamento sterile. Quest’ultimo ci porta a piangerci addosso e ci fa impaurire di fronte alle sfide della vita e della fede, mentre la speranza ci dà energie per tentare possibili cammini.
Spero di non smarrire la speranza che ho respirato nella vita di tante persone e comunità e nel cammino della parrocchia di Pintadas e della diocesi di Ruy Barbosa.

Leggi il testo integrale dell’articolo di don Luca Grassi su La Libertà del 19 giugno

 

 

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana

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