«Osservare lontano»: le relazioni di Triani, Nanni e Pighini

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Povertà educativa: oltre un centinaio i partecipanti all’incontro formativo del 13 giugno

Ecco un resoconto del convegno sulla povertà educativa promosso dalla Caritas al Museo Diocesano nel pomeriggio del 13 giugno. Tutte le foto di Codazzi sono su www.laliberta.info (Foto 2019).

Al convegno hanno partecipato oltre un centinaio di persone con le quali la Caritas collabora da anni, operatori dei servizi sociali, volontari della fitta rete dei centri d’ascolto della Diocesi e colleghi delle Caritas dell’Emilia Romagna. La giornata è stata introdotta dal saluto di don Pietro Adani, vicario episcopale per il coordinamento degli uffici pastorali, che ha sottolineato come il cammino intrapreso dalla Diocesi che vede una più stretta collaborazione fra gli uffici e una maggiore presenza sul territorio, sia per certi versi lo stesso percorso che in questi sei anni di attività ha intrapreso il Fondo Famiglia per la Formazione.
Un fondo che tocca diversi interessi e per questo si dovrà sempre più interfacciare con altri ambiti della pastorale diocesana, da quella giovanile, a quella familiare.

Il primo intervento, dal titolo “Le povertà educative come ostacolo alla crescita della persona”, ha visto l’intervento di Pierpaolo Triani, docente di Pedagogia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano e Piacenza. Il professor Triani da anni collabora con diversi soggetti pubblici fra cui il MIUR sul tema della povertà educativa e dell’abbandono scolastico. Ha toccato diversi temi nel suo intervento, dando risalto al concetto che quella educativa è una sfida che non riguarda il singolo ma la comunità, che deve prevedere risorse formali, informali e non formali per mettere nelle condizioni ogni ragazzo di superare ogni sfida.
In questo senso ha rilevato come sia inutile scambiarsi le colpe di percorsi di fallimento educativo fra famiglia, istituzioni e altri soggetti che operano nel settore, quanto piuttosto creare una cultura collaborativa fra gli stessi.

Leggi il testo integrale dell’articolo su La Libertà del 19 giugno

 

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana

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