Reggio Emilia, tumori: migliora la sopravvivenza, ultimi dati e un convegno nazionale

Stampa articolo Stampa articolo

Reggio Emilia in una sanità di valore migliora la sopravvivenza per i tumori.  Per i tumori del colon-retto nella nostra provincia abbiamo i valori più alti in Italia, grazie alla massima adesione allo screening e al miglioramento delle cure

Mercoledì 19 giugno convegno nazionale in città con luminari da tutta Italia aperto a tutti per far luce su oncologia, terapie e alimentazione

Grazie all’alta adesione agli screening e ai rapidi e strutturati percorsi di assistenza e cura, Reggio Emilia presenta i valori più elevati di tutta Italia nella sopravvivenza per i tumori del colon-retto. Lo stesso vale per il tumore della mammella che, a fronte di 500 nuove diagnosi ogni anno, vede oltre 5mila donne in vita con una diagnosi pregressa per questa neoplasia.

Nella nostra provincia si registrano ogni anno circa 4mila nuovi casi di cancro. I tumori più frequenti riguardano polmone (15%) e prostata (15%) negli uomini e mammella (30%) e colon-retto (10%) nelle donne. Come nel resto del Paese, anche a Reggio si riducono i tumori del polmone e della prostata negli uomini e quelli del colon-retto in entrambi i sessi, mentre si registra un lieve aumento del tumore del polmone nelle donne.

Come documentato dal Registro Tumori provinciale, la nostra città presenta tra gli altri i valori più elevati di tutta Italia nella sopravvivenza per i tumori del colon-retto: più casi di tumore diagnosticati in stadio iniziale e più riscontri di precursori per questa patologia neoplastica che vengono eliminati quasi sempre per via endoscopica. «Si tratta – spiega Carmine Pinto, direttore dell’Oncologia Medica dell’Ausl-Irccs di Reggio Emilia – di dati estremamente positivi e correlati all’elevata adesione allo screening per i tumori del colon retto mediante la ricerca del sangue occulto nelle feci dei cittadini, nonché alle capacità assistenziali e di presa in carico del paziente oncologico da parte dei sanitari».

Per far luce sullo stato dell’arte dei nuovi trattamenti alla luce dei dati diffusi pochi giorni fa al congresso mondiale sull’oncologia di Chicago (ASCO Meeting 2019), sulla prevenzione e comunicazione con i pazienti, mercoledì 19 giugno si terrà a Reggio il I Seminario regionale “Informare sul cancro. Come comunicare le nuove prospettive in oncologia attraverso i media”, aperto a giornalisti (crediti Sigef), medici e cittadinanza.

Carmine Pinto

Il convegno, che ha ottenuto il patrocinio della Regione Emilia Romagna e dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom), è organizzato dalle ore 9.00 all’Auditorium del Credem, che ne ha offerta ospitalità, in via Emilia San Pietro 6.

«A fronte dei dati positivi che riguardano la sopravvivenza per tumori a 5 anni per donne e uomini – afferma Carmine Pinto, direttore dell’Oncologia Medica dell’Ausl-Irccs di Reggio Emilia e consulente scientifico del seminario -, persistono forti differenze sia per sede tumorale che per genere. Se da una parte si confermano sedi a buona prognosi la tiroide (93%), la prostata (92%) e la mammella (87%), dall’altro restano sedi a cattiva prognosi l’esofago (13%) e il pancreas (8%). Quanto alle differenze di genere, invece, pensando ad esempio all’impatto della riduzione del fumo di sigaretta, se nel sesso maschile questo è molto forte per quello che riguarda il cancro del polmone, lo stesso non può dirsi per le donne, dove invece l’incidenza e la mortalità per cancro polmonare continua a crescere».

Dopo i saluti istituzionali, aprirà i lavori del convegno Alessandra Ferretti, giornalista di Sanità 24 Il Sole 24 Ore.

Su “Il reale impatto della malattia cancro tra prevenzione, screening e strategie di cura”, interverranno Lucia Mangone, past president Airtum, e Michele Cassetta, medico e docente all’Università di Bologna. Per “Alimentazione e oncologia” parleranno Paolo Pedrazzoli, direttore Oncologia Policlinico San Matteo Irccs Pavia, Riccardo Caccialanza, responsabile nutrizione chimica allo stesso Policlinico e Segretario Sinpe, e Irma D’Aria, giornalista La Repubblica. “La cura e la ricerca sui tumori tornando da ASCO 2019” sarà affrontata da Carmine Pinto, direttore Oncologia Irccs Ausl Reggio Emilia, Nicola Normanno, direttore del Dipartimento di Ricerca Traslazionale Istituto Nazionale Tumori di Napoli – Fondazione Pascale, e Vera Martinella, giornalista Corriere della Sera.

Chiuderà la giornata la tavola rotonda moderata dal giornalista Alessandro Malpelo “L’informazione e i pazienti” a cui parteciperanno Fausto Nicolini, direttore generale Azienda Usl di Reggio Emilia, Elisabetta Iannelli, segretario Favo, Giuseppe Procopio, responsabile Oncologia Medica genitourinaria Istituto Tumori Milano.

Andrea Rizzi, della Direzione commerciale Credem, commenta: «Come Gruppo da tempo stiamo investendo con decisione nei servizi dedicati alla previdenza e alla protezione della persona, anche grazie alle compagnie assicurative del Gruppo, ma anche incentivando la sensibilizzazione e l’educazione su temi centrali per la qualità della vita della collettività».

 

Pubblicato in Articoli, Associazioni

Lascia un commento