Guastalla, saggio di fine anno della scuola “Progetto Danza”

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Come da tradizione, la scuola di danza di Guastalla, Asd Progetto Danza, propone i saggi di fine anno in due serate che si terranno presso il Teatro Comunale e si preannunciano cariche di magia e suggestione.

Venerdì 14 giugno ore 21: la serata è dedicata alla danza classica con Danzando Tchaikovsky, un omaggio al celebre musicista.

l saggio di danza classica vuole essere un omaggio alle incantevoli musiche del compositore che ha dedicato tanto del suo genio, come nessun altro musicista, al mondo del balletto. Sulla scena si esibiranno tutti gli allievi dei corsi di danza classica attraverso una serie di quadri dedicati alle musiche per balletto più famose create da Tchaikovsky.

Ideazione: Cristina Mattaliano

Coreografie: Cristina Mattaliano e Rita Schiaffino

Costumi e scene a cura di Progetto Danza

Disegno Luci di Cristina Spelti

Sabato 15 giugno ore 21: cuore, coraggio, cervello, i doni che rendono speciale ogni essere umano vengono spiegati dal «Mago di Oz» in uno spettacolo di danza che si ispira al celebre romanzo per ragazzi di Frank Baum. Il racconto, tra i più celebri della letteratura per l’infanzia americana, è una storia senza tempo che ha fatto crescere generazioni di bambini.

Nella versione dell’Associazione Progetto Danza, il viaggio di Dorothy e dei suoi amici alla ricerca del Mago di Oz è raccontato attraverso il linguaggio poetico e virtuoso della più innovativa danza contemporanea e Hip-Hop.

I protagonisti della storia, sono tutti alla ricerca di qualcosa che non hanno, e pare che solamente il Mago di Oz possa aiutarli: Dorothy vuole ritornare a casa, lo spaventapasseri ha bisogno di un cervello, l’uomo di latta desidera un cuore, il leone, Re della foresta, è alla ricerca del coraggio. Ma ahimè, si viene a scoprire che Oz non esiste, di conseguenza nessuno potrà ottenere quel che cerca. Basterà un pugno di segatura, un cuore di carta e una bottiglia con un liquido verde per rassicurare i protagonisti di aver finalmente ottenuto ciò che cercavano. Nel continuo perpetrare dell’inganno avviene però un fatto molto importante: la conquista della certezza che è possibile farcela da soli.

In sintesi tutti possono fare tutto perché già dentro di noi ci sono le risorse per poter realizzare i nostri sogni. 

La morale che Il mago di Oz insegna ai bambini che è molto importante credere in se stessi, e già semplicemente desiderando di essere qualcosa, si diventa ciò che si vuole.

 

Ideazione e Direzione Artistica di Enrico Morelli.

Coreografie a cura di: Fabiana Lonardo, Anna Petrucci, Martina Biliardi, Rita Schiaffino, Miriam Re e Giovanni Napoli.

Disegno luci: Cristina Spelti

Costumi e videoproduzione a cura di Progetto Danza

Danzano gli allievi dei Corsi di danza Moderna, Contemporanea e Hip-Hop

 

INFO e PRENOTAZIONE BIGLIETTI ASD Progetto Danza  3471468655

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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