Preghiera di affidamento del Vescovo in Ghiara

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Pubblichiamo il testo della preghiera di affidamento alla Madonna della Ghiara, in occasione del pellegrinaggio a conclusione del mese di maggio nel Giubileo straordinario del IV Centenario dalla traslazione dell’Immagine miracolosa

A te, o Maria, Madre di Dio e Madre nostra, Regina della Chiesa e Regina di Reggio, Regina dei nostri cuori e delle nostre terre, rivolgiamo ancora una volta la nostra supplica, facendo eco a quella che ti abbiamo rivolto due anni fa, il 13 di maggio 2017, nell’atto di consacrazione della nostra Chiesa e della nostra terra al tuo Cuore Immacolato.
A te affidiamo tutte le età della vita, tutte le situazioni in cui i nostri fratelli e le nostre sorelle si trovano a passare la loro esistenza.

Ti affidiamo innanzitutto la vita che nasce, la vita indifesa eppure così piena di speranza.
Affidiamo a te le famiglie, perché possano ancora credere al dono immenso della vita. Al dono di un figlio, o di più figli, dono che nessuna ricchezza e nessuna sicurezza possono eguagliare. Dono che è all’origine di tanti altri doni. Concedi, o Madre, a tutte le famiglie della nostra terra di entrare nuovamente in questa prospettiva del dono. Dona loro quel minimo di sicurezza essenziale necessario per poter godere della speranza. Dona a tutte le famiglie la vicinanza di altre famiglie che le aiutino, che le accompagnino; la vicinanza di amici che le sorreggano; la vicinanza di padri che le guidino.

Allontana dalla nostra terra la terribile piaga dell’aborto, segno della vittoria di Satana nella vita dell’uomo. Dona alle madri la certezza di poter essere aiutate; in questo momento ti affidiamo, o Regina di Reggio, tutti coloro che si prodigano per aiutare le famiglie, e in particolare le madri; tutti coloro che si prodigano per dare un tetto alle donne e ai bambini che sono stati abbandonati.
Allo stesso tempo ti chiediamo di proteggere e di custodire l’innocenza dei nostri bambini, quell’innocenza così messa in pericolo da tanti adulti che non hanno a cuore la vita dei piccoli. Ti chiediamo perdono in ginocchio, perché anche noi abbiamo ferito questa innocenza, anche noi in tanti modi siamo stati complici della diabolicità di chi ha ucciso nel cuore dei piccoli l’ombra del Padre.

Dona ai nostri piccoli di trovare genitori accoglienti e saggi. Dona ai nostri piccoli di trovare maestri e maestre, educatori e comunità parrocchiali che sappiano mostrare nel gioco, nel canto, nella gioia e nell’istruzione le strade di Dio, che non è mai un concorrente dell’uomo, ma sempre desidera la sua libertà e la sua crescita.
Fa’ il dono di padri, madri e maestri, soprattutto ai nostri ragazzi e ai nostri giovani, che vediamo sempre, pur nella confusione dell’epoca presente, così aperti e generosi, curiosi, desiderosi di scrivere il loro nome nella storia di questo tempo, e di dare il loro contributo allo sviluppo della nostra terra, della nostra patria, della nostra Europa.

Continua a leggere il testo integrale della preghiera nello Speciale Giubileo su La Libertà del 5 giugno

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