Gli 80 anni di Mario Ferrari

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Mario Ferrari da Rubiera ha da poco, lo scorso 21 aprile, compiuto 80 anni.
La ricorrenza di per sé non sarebbe una notizia se non che il Mario suddetto da 32 anni sale, le domeniche e tutte le altre feste comandate, sulla torre della nostra Cattedrale per suonare le campane.
Il tutto nasce una sera del mese di marzo del 1987, quando il parroco e priore dei canonici, monsignor Gianfranco Gazzotti, lo chiama al telefono dicendogli che aveva bisogno di parlargli.

Una volta a Reggio la richiesta è semplice: l’impegno di annunciare le Messe festive del Duomo con il suono bronzeo delle campane e di dare, quando possibile, una mano come sagrestano.
Mario ha imparato da giovane il ritmo giusto per tirare le corde di canapa e a maneggiare a tempo il batacchio da Agostino Carretti di Stiolo, mentre era sagrestano a Sant’Agata in Casale, coltivando così una passione che non lo ha mai abbandonato.

La sua presenza discreta durante le Messe è nota a chi frequenta la Cattedrale, infatti lo si vedeva, appena iniziata la funzione, scendere lo scalone della sagrestia per dare poi una mano durante la raccolta delle offerte.
Per le solennità era un’altra cosa, il compito toccava a Ivo Montanari, Ettore Bonacini e al giovane Stefano Vernizzi di Villa Bagno e a Giorgio Torelli di Montericco, mentre oggi è l’Unione dei Campanari Reggiani che si è assunta l’onere di annunciare, con il suono delle campane, la festa solenne.

Leggi tutto l’articolo di Giuseppe Maria Codazzi su La Libertà del 29 maggio

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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