“C’è musica ai Chiostri”, torna la maratona musicale dell’Istituto Peri-Merulo

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Sabato 1 giugno torna per il secondo anno consecutivo la maratona musicale “C’è musica ai Chiostri”, la lunga giornata di concerti con gli allievi e docenti dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Achille Peri – Claudio Merulo”. Dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20, ben 20 concerti, l’appuntamento con la rassegna de “L’Orecchio del Sabato” alle 17 in Auditorium, si alterneranno in cinque location diverse, quelle dove si fa musica all’interno dell’Istituto in via Dante 11, come omaggio ai 200 anni dalla nascita di Clara Schumann. Quasi 8 ore di musica accompagneranno i visitatori al Gran Concerto Finale delle 19 in Auditorium con Luca Franzetti, violoncello, Marco Bronzi, violino, e Cristiano Burato, pianoforte, questi ultimi due ospiti speciali della maratona.

Si comincia alle 10 con i concerti si alterneranno nella Sala Morris e nel cortile interno dell’Istituto, anche conosciuto come Chiostro della Statua. Alle 15, invece, si continua nella Sala Stalloni per poi passare in Biblioteca, prima dell’ultimo appuntamento della rassegna de “L’Orecchio del Sabato” alle ore 17 nell’Auditorium “G. Masini”.

A chiudere la serie di incontri dell’ottava edizione ispirata all’”Invito al Molteplice” di Gentilucci, ci penserà Franca Bacchelli, docente dell’Istituto, con “KammerKonzert. Quel giusto mezzo di K in K”, un riferimento scherzoso al catalogo delle opere di Mozart per un omaggio al concerto per pianoforte con le pianiste Nicole Costoli e Valentina Wang e alle opere del grande compositore che sfidano i secoli e che ancora ci attraggono come modelli di una logica potente e chiara.

Franca Bacchelli

Subito dopo, alle ore 19, Gran Concerto Finale con Luca Franzetti, violoncello, e gli ospiti Marco Bronzi, violino, e Cristiano Burato, pianoforte, che eseguiranno il Trio di Brahms per pianoforte, violino e violoncello n° 2 op. 87 in Do maggiore.

“Quest’anno abbiamo deciso di dedicare la giornata a Clara Schumann – spiega Simone Sgarbanti, allievo dell’Istituto e ideatore della maratona -, figura chiave nelle vite di Robert Schumann e Johannes Brahms, e che quest’anno festeggerebbe i 200 anni. Apriremo infatti la giornata alle 10 con un concerto dedicato a Brahms e Schumann. Durante la giornata si intervalleranno invece un po’ tutti gli strumenti, quartetti d’archi, trii con pianoforte e fiati, e piccoli ensemble con organico meno comune”.

“Anche in questa occasione si conferma la mission principale dell’Istituto – aggiunge di direttore dell’Istituto M° Marco Fiorini -, non solo quella di formazione ma anche di divulgazione della cultura musicale. Questa volta, con una proposta importante come quantità, con ben 8 ore di musica, e di qualità grazie all’appuntamento dedicato a Mozart per l’Orecchio del Sabato e il concerto finale delle 19”.

“L’evento conclusivo di questo Orecchio del Sabato 2019 si intreccia in modo armonioso con l’open day dedicato alla musica cameristica – conclude Monica Boni, direttrice della Biblioteca Gentilucci e curatrice della rassegna –  perché, come il suo inizio, sottolinea il ruolo fondamentale che svolgono i capolavori dei grandi maestri del passato nella nostra esperienza estetica: un’esperienza che si approfondisce nella gioia di fare musica insieme e di condividerla col pubblico”.  

 

Per info:

Biblioteca “Armando Gentilucci” 
Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti – Sede centrale “Achille Peri”
via Dante Alighieri, 11
42121 Reggio Emilia
tel. 0522/456772
mail: biblioperi@comune.re.it
sito: https://www.comune.re.it/peri_biblioteca

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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