«Avrò cura di te»: il Festincontro torna in centro a Reggio

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L’uomo meraviglia del creato: a 50 anni dallo sbarco sulla Luna

Sabato 8 giugno alle 21.15 interverranno i giornalisti Luca Liguori e Letizia Davo

E il Festincontro si allarga, fino a celebrare l’uomo, meraviglia del creato… Diceva sant’Ireneo: “La gloria di Dio è l’uomo vivente”. è così che al nostro Festincontro trova posto anche il ricordo e la rievocazione di quel fatidico giorno del 20 luglio 1969 quando migliaia di telespettatori videro le diverse fasi dell’allunaggio, come, con un neologismo di fresco conio, venne chiamato lo sbarco sulla Luna.

Fu così, infatti, che i due astronauti Neil Armstrong e Buzz Aldrin scesero dalla navicella spaziale e passeggiarono sulla luna, mentre Michael Collins, pilota del modulo di comando, rimase in orbita. Finalmente ce l’avevano fatta! Armstrong fu il primo a mettere piede sul suolo lunare; dopo 19 minuti arrivò Aldrin. I due trascorsero circa due ore e un quarto al di fuori della navicella raccogliendo 21,5 kg di materiale lunare da portare a terra. Poi risalirono e Collins pilotò il modulo di comando “Columbus” nella traiettoria di ritorno sulla terra.

La missione era compiuta, ma terminò definitivamente il 24 di luglio con l’ammaraggio nell’Oceano Pacifico dopo 8 giorni nello spazio. Si era finalmente realizzato l’obiettivo nazionale proposto da J.F. Kennedy, presidente degli Stati Uniti, nel 1961, in un discorso al Congresso: “Di fare atterrare un uomo sulla Luna, prima che finisca questo decennio, e di farlo tornare sano e salvo sulla terra”. Il programma Apollo si era concretizzato e Armstrong, il primo a mettere piede sulla superficie lunare, aveva così commentato l’evento: “Un piccolo passo per l’uomo, un salto da gigante per l’umanità”.

Continua a leggere tutto l’articolo di Maria Chesi su La Libertà del 29 maggio

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