Presentato alle scuole il Laboratorio Territoriale per l’Occupabilità “Lab 4.0”

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Ha preso forma ed è stato presentato in anteprima alle scuole il “Laboratorio Territoriale per l’occupabilità Lab 4.0”. L’Istituto Nobili è il capofila del progetto che è promosso e coordinato da Unindustria Reggio Emilia ed è sostenuto da Comune e Provincia di Reggio Emilia, Fondazione Manodori, Università di Modena e Reggio Emilia, CCIAA, CIS Scuola per la gestione d’impresa, Fondazione ITS Maker, Fondazione REI e diverse imprese reggiane.

Uno dei principali obiettivi del Laboratorio – che verrà inaugurato nei prossimi mesi – sarà affrontare il disallineamento tra la domanda di profili in linea con le esigenze del sistema produttivo e l’educazione ricevuta dai ragazzi, integrando le competenze chiave (creatività, innovazione e conoscenze digitali) con una formazione vocazionale coerente con le specificità produttive del territorio.

Le nuove tecnologie che stanno cambiando in maniera radicale la quotidianità di cittadini, imprese e amministrazioni pubbliche impongono poi di sfruttarne le potenzialità che offrono come volano di crescita e competitività per l’intero sistema produttivo, favorendo la digitalizzazione delle filiere industriali locali.

La disponibilità nel mercato del lavoro di capitale umano qualificato è una leva fondamentale con cui sviluppare innovazione e diffondere ed utilizzare le tecnologie digitali alla base di Industria 4.0.

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In quest’ottica le sfide che attendono la nostra società rendono necessario che la scuola fornisca agli studenti le competenze necessarie a muoversi in questo contesto in continua evoluzione.

Risulta quindi necessario favorire la diffusione di competenze digitali e formare nuova forza lavoro nelle materie STEAM (Science, Technology, Engineering, Arts, Mathematics).

Un altro punto saliente su cui agire è quello delle pari opportunità: il divario tra formazione maschile e formazione femminile in cultura digitale è una forbice aperta che va chiusa e proprio per questo ci si propone di organizzare attività rivolte ad un pubblico femminile in cui le partecipanti hanno occasione di venire in contatto con le nuove tecnologie.

Il Laboratorio territoriale diventerà un polo di eccellenza, dove si svilupperanno contaminazioni finalizzate a ridurre il divario tra domanda e offerta di lavoro.

A confrontarsi e a creare sinergie, anche attraverso specifici progetti di ricerca e sviluppo, saranno le competenze del sistema universitario, del mondo dell’istruzione e della formazione e del mondo del lavoro.

Chi fa parte del progetto

Fanno parte della Rete, con il Capofila Istituto Nobili di Reggio Emilia gli Istituti di secondo grado proponenti: Pascal di Reggio Emilia, Gobetti di Scandiano, D’Arzo di Montecchio, Russell e Carrara di Guastalla, Einaudi e Convitto nazionale Corso di Correggio; i partner pubblici e privati: Unindustria Reggio Emilia, Comune e Provincia di Reggio Emilia, Fondazione Manodori, UNIMORE, CCIAA, CIS Scuola per la gestione d’impresa, Fondazione ITS Maker e Fondazione REI.

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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