La Pasqua degli amici di don Tonino

Stampa articolo Stampa articolo

Il gruppo missionario condivide gli aggiornamenti da Bukavu, in Congo

Il tempo di Pasqua ci fa rivivere il ricordo limpido e intenso di don Tonino Manzotti, maestro e fondatore del nostro Gruppo.
Da quel giorno (19 marzo 2014), quando don Tonino ha terminato il suo cammino terreno, sono successe tante cose belle, imprevedibili, incoraggianti, speciali.
Parliamo della sua “presenza” in mezzo a noi per stimolare il nostro operato, glorificando Dio – nel quale egli aveva riposto amore, fiducia, speranza – con le opere della fede e della solidarietà. Al compito che don Tonino ci ha affidato (continuare le sue opere nel suo nome e nei suoi insegnamenti), s’è abbinato uno strumento formidabile, vale a dire la sensibilità e l’altruismo dei benefattori, di coloro che l’hanno sempre sostenuto, amato: “Quello che donate – diceva – vi ritornerà ampiamente ricompensato”.

L’insieme di queste straordinarie forze ha finora prodotto risultati impensabili. A Bukavu, metropoli congolese, la scuola a lui intitolata ha preso forma e ora c’è, offrendo formazione e conoscenze a centinaia di bambini e ragazzi. Padre Nicola Colasuonno e i suoi parrocchiani, che non mancano ad ogni piè sospinto di ringraziare e di esprimere gratitudine, ci chiedono di aiutarli a completare l’opera.

Dopo la scuola primaria (12 classi completamente funzionanti), è stato dato il via al completamento della scuola secondaria (le nostre scuole medie) che si andranno a interconnettere con l’Istituto Cattolico “Avenir” che già forma ragazzi e ragazze a indirizzo professionale. Il tutto, una volta completato, andrà a delineare l’intero complesso scolastico “Père Tonino Manzotti”.

Leggi tutto l’articolo a firma di Enzo, Franco, Gaspare, Giovan Antonio, Laura, Luigi, Sergio, Stefano su La Libertà del 22 maggio

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana

Lascia un commento