Carlo Forlivesi e la sua molteplicità di intrecci

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Sabato 18 maggio, alle ore 17 nella Sala Stalloni dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “A. Peri – C. Merulo”, il sottotitolo di questa edizione de L’Orecchio del Sabato, “Invito al Molteplice” sarà sviscerato da uno dei più eclettici compositori contemporanei: Carlo Forlivesi. L’incontro con l’autore, dal titolo “La punta alla destra del cuore. Dialoghi nella composizione” sarà focalizzato sul suo ultimo lavoro, Compositions (2019) attraversato da una molteplicità di intrecci che, in cinque percorsi, raccorda tecnica della citazione e suono elettronico fino all’impiego di strumenti della tradizione musicale giapponese e a riletture di un profondo passato e di autori eclettici. La ricerca che Forlivesi ha condotto in venticinque anni su quattro continenti lo ha portato ad avere, come egli stesso afferma: “un’estetica, un linguaggio compositivo, un modus operandi, ma anche, in modo più ampio, una Weltanschauung, una visione del mondo, dell’arte e della cultura e dell’umano che sicuramente è di per sé un invito al molteplice”.  Come spiega Monica Boni, curatrice della rassegna: “L’invito di Gentilucci esorta ad accogliere la complessità del reale come un valore. I compositori inclusi in questa rassegna, come Sollima, Forlivesi e Guarnieri, propongono letture diverse della complessità e differenti modi di relazionarsi ai linguaggi storici e del nostro tempo. La poetica di Forlivesi esprime in modo plastico questa aspirazione e dimostra come la ricerca compositiva possa espandersi oggi in tutte le direzioni e provocare viaggi immaginari nel tempo e nello spazio”. Ad impreziosire l’evento si aggiunge l’esecuzione dal vivo di uno dei brani di Compositions, La Pointe à la Droite du Cœur per pianoforte (1997) che sarà eseguita dal M° Marcello Zuffa.

Carlo Forlivesi

Quest’anno è in corso l’ottava edizione della rassegna “L’Orecchio del Sabato”, la serie di appuntamenti ad ingresso libero organizzata dallo staff della Biblioteca “A. Gentilucci” dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “A. Peri – C. Merulo”. Quest’anno il fil rougeche collegherà i cinque eventi sarà “l’invito al molteplice”, ispirato al saggio del 1979 del compositore Armando Gentilucci, (già direttore dell’Istituto e scomparso nel 1989) “Oltre l’avanguardia. Invito al molteplice”: una riflessione sull’evoluzione della musica, che egli auspica libera da dogmi, incluso quello dell’avanguardia. Il senso del suo messaggio travalica il dibattito di quegli anni e si rivolge a chiunque oggi s’interroghi sul rapporto con la musica nel/del proprio tempo.

L’invito di Gentilucci a una musica multiforme, ricca di materiali nuovi e di altri improntati dalla tradizione, si traduce nella rassegna con una grande varietà di proposte: dalla musica romantica alla contemporanea; dall’eclettismo e sonorità giapponesi alle composizioni per pianoforte di Mozart fino alle letture da Dante e Rainer Maria Rilke sulle musiche di Guarnieri.

 

Per info:

Biblioteca “Armando Gentilucci” 
Istituto Superiore di Studi Musicali di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti – Sede centrale “Achille Peri”
via Dante Alighieri, 11
42121 Reggio Emilia
tel. 0522/456772
mail: biblioperi@comune.re.it
sito: https://www.comune.re.it/peri_biblioteca

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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