Incontro su Giovanni Palatucci, di cui è in corso il processo di beatificazione

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Nell’ambito dei “Martedì alla Gregoriana”, avrà luogo il 21 maggio alle ore 18.00 a Roma presso la prestigiosa Pontificia Università dei Gesuiti un forum dedicato alla figura di Giovanni Palatucci, l’eroico questore di Fiume, che morì nel campo di concentramento di Dachau  per aver salvato migliaia di ebrei dalla deportazione nazista. All’incontro, dall’emblematico titolo “L’uomo delle beatitudini” interverranno il dott. Raffaele Camposano, direttore dell’Ufficio Storico e del Museo Storico della Polizia di Stato, il gesuita padre Pascual Cebollada Silvestre, postulatore generale della Compagnia di Gesù e rav. Joseph Levi, Florence School of Dialogue (FSD).

Nella foto: il mosaico e sotto, da sx: Rolando Balugani, Walter Ferrarini e mons. Pietro Iotti.

Il Forum è un appuntamento che il Centro Alberto Hurtado offre per l’approfondimento di temi di rilevanza ecclesiale nel rapporto tra fede e cultura; uno spazio ospitale per mettere a fuoco questioni, riflettere su avvenimenti, confrontarsi intorno a libri recenti.

Di Palatucci è in corso il processo di beatificazione, introdotto a Roma dal cardinale Camillo Ruini.

Nella nostra città soprattutto per merito e iniziativa di mons. Pietro Iotti, storico cappellano della Polizia di Stato, fondatore e presidente dell’Associazione “Palatucci”, è viva la memoria del giovane funzionario di Polizia, medaglia d’oro al valor civile.

In Questura gli è stata in titolata la sala conferenze e per la cappella della Polizia di Stato, all’interno della Caserma Cialdini, Walter Ferrraini ha realizzato un efficace mosaico. Al centro campeggia il ritratto del Servo di Dio Giovanni Palatucci e attorno sono raffigurati i luoghi fondamentali della sua vita: la Questura di Genova, la Questura di Fiume e il ponte ferroviario su cui transitavano i convogli con cui venivano deportati gli ebrei e su cui fu fatto salire anche Palatucci; il Convento di San Bartolomeo di Campagna dove il vescovo Giovanni Maria Palatucci, zio di Giovanni, ospitava e nascondeva gli ebrei perseguitati; infine il campo di concentramento di Dachau dove il giovane questore è morto di stenti, da martire, il 10 febbraio 1945. Oltre alla stella di David, è stato riprodotto il numero: 117826, assegnato a Palatucci nel campo di Dachau. Il mosaico è stato realizzato con vari materiali: ori veneziani, smalti bizantini, marmo, pietre e ceramica e  misura cm. 200 x 150.

Sempre a Palatuci è intitolata la sede della Polizia Stradale in viale Timavo.

g.a.rossi

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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