Imparare lavorando: seminario Unindustria al Tecnopolo

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Seminario Unindustria Reggio Emilia: “Apprendistato di 1° livello: imparare lavorando. Un’opportunità per giovani e imprese”. Appuntamento tenutosi al Tecnopolo alla presenza di imprenditori e scuole.

Si è svolto mercoledì 8 maggio al Tecnopolo il seminario “Apprendistato di 1° livello: imparare lavorando. Un’opportunità per giovani e imprese”, organizzato da Unindustria Reggio Emilia a cui hanno preso parte imprenditori e scuole del territorio.

Il programma ha visto il saluto di apertura a cura di Sandro Bordoni, Presidente Gruppo Metalmeccanico degli Industriali reggiani.

Sono seguiti gli interventi di Giulia Carbognani, coordinatrice Innovation Farm, su “L’apprendistato: un’alleanza per la formazione dei giovani”, e Matteo Colombo della Fondazione Adapt, “L’apprendistato nel sistema duale italiano: quali opportunità per le aziende?”

Si è tenuta quindi la tavola rotonda con il racconto della sperimentazione nelle parole dei protagonisti, moderata da Filippo Di Gregorio, Direttore Generale Unindustria, che ha spiegato: “L’elemento distintivo dell’apprendistato di 1° livello è la possibilità di conseguire il diploma di scuola superiore mentre si lavora. L’apprendistato di primo livello si pone, come obiettivo primario, quello di sviluppare un impianto educativo che permetta l’integrazione dell’apprendimento in aula con quello in azienda, in una logica condivisa e sostenuta attraverso la costruzione di una forte alleanza tra scuola e mondo del lavoro.

La complementarietà dell’apprendimento in aula e di quello on the job permette, infatti, l’acquisizione di competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro, così da colmare il gap presente tra formazione teorica, solitamente attribuita alla scuola, e formazione pratica acquisita in ambito lavorativo. In quest’ottica si assiste a un avvicinamento tra le due realtà e a un più facile inserimento nel mondo del lavoro dello studente-apprendista.

Questo seminario ha fatto conoscere ad aziende e scuole un’opportunità finora ancora poco nota ed ha approfondito le specificità di questo modello innovativo di apprendimento duale, da incentivare e valorizzare sempre di più come strumento per promuovere la formazione e l’occupabilità dei giovani, per ridurre la dispersione scolastica e per favorire la transizione scuola-lavoro”.

Hanno preso parte al confronto: Franco Bercella, Bercella, Margherita Rabaglia, Dirigente Scolastica Istituto Gadda (Fornovo di Taro – PR), Gian Maria Coti Zelati, ex studente in apprendistato, ora addetto montaggio Dallara Automobili e Stefano Versari, Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale.

Elena Guidi, Dirigente Scolastica del Nobili di Reggio Emilia, ha illustrato il progetto dell’Istituto, offrendo ai presenti proposte e ipotesi di lavoro.

Le conclusioni sono state curate da Claudio Galli, Vicepresidente Unindustria Reggio Emilia.

E’ seguita la visita al Tecnopolo e al Capannone 18 delle Ex Officine Reggiane.

Pubblicato in Articoli, Associazioni

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