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Al via la rassegna l’Orecchio del Sabato: Invito al Molteplice

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Prenderà il via sabato 4 maggio l’ottava edizione della rassegna “L’Orecchio del Sabato”, la serie di appuntamenti ad ingresso libero organizzata dallo staff della Biblioteca “A. Gentilucci” dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “A. Peri – C. Merulo”. Quest’anno il fil rouge che collegherà i cinque eventi sarà “l’invito al molteplice”, ispirato al saggio del 1979 del compositore Armando Gentilucci, (già direttore dell’Istituto e scomparso nel 1989) “Oltre l’avanguardia. Invito al molteplice”: una riflessione sull’evoluzione della musica, che egli auspica libera da dogmi, incluso quello dell’avanguardia. Il senso del suo messaggio travalica il dibattito di quegli anni e si rivolge a chiunque oggi s’interroghi sul rapporto con la musica nel/del proprio tempo.

L’invito di Gentilucci a una musica multiforme, ricca di materiali nuovi e di altri improntati dalla tradizione, si traduce nella rassegna con una grande varietà di proposte: dalla musica romantica alla contemporanea; dall’eclettismo e sonorità giapponesi alle composizioni per pianoforte di Mozart fino alle letture da Dante e Rainer Maria Rilke sulle musiche di Guarnieri.

Si comincia sabato 4 maggio alle ore 16 nell’Auditorium “G. Masini” dell’Istituto con il pianista Alberto Arbizzi e il concerto dal titolo “Oltre la generazione romantica” con musiche di Schubert, Schumann, Liszt e Chopin. “L’approccio con lo strumento romantico per eccellenza pone molti interrogativi ai pianisti di oggi- spiega la curatrice della rassegna Monica Boni -. La musica romantica, concepita per gli intrattenimenti dell’alta borghesia dell’800 parla alla sensibilità dell’uomo contemporaneo con i riferimenti e la stessa intensità di allora, ma si appella nei fatti a un immaginario densamente popolato dall’incertezza e dall’inquietudine che suscita l’odierna babele di linguaggi”.

Alberto Arbizzi

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