SCIE CHIMICHE tracce di scienza nella vita quotidiana

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FOTOSINTESI

Tutti sappiamo che la fotosintesi clorofilliana è quel processo attraverso il quale le piante producono ossigeno. Il nome lungo e complicato di questo processo ci ricorda che è coinvolta la clorofilla, una sostanza che rende verde le foglie.
Purtroppo in questa spiegazione, che è quella che molti si ricordano dalla scuola elementare, manca un punto fondamentale: lo scopo principale della fotosintesi è quello di produrre sostanze nutritive per l’organismo vegetale in cui avviene. Ogni piccola cellula vegetale che ci circonda ha dei piccoli organuli (pensiamoli come degli organi in miniatura) chiamati cloroplasti in cui sono contenute tutte le molecole, più o meno complesse, che danno concretamente luogo a questo processo. I vari passaggi che costituiscono la fotosintesi sono veramente affascinanti ed è ancora più incredibile pensare che alcune reazioni che l’uomo fatica a riprodurre avvengano con assoluta naturalezza in ogni anonimo filo d’erba.
I grandi protagonisti della fotosintesi sono la luce solare, la clorofilla, l’acqua e l’anidride carbonica. Nei piccoli reattori dei cloroplasti, la tanto famosa clorofilla ha il compito di catturare, come una antenna, la luce solare che colpisce le foglie.

Continua a leggere tutto l’articolo di Iaia Oleari nella rubrica Scie Chimiche su La Libertà dell’1 maggio

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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