Il “Miracolo di Reggio”, in scena al Nuovo Teatro San Prospero

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Oltre all’apertura del Giubileo della Madonna della Ghiara, merita menzione nelle iniziative per le celebrazioni, lo spettacolo “Il miracolo di Reggio”, di Anna Maria Bazzani, con la regia di Carla Bazzani, che sarà portato in scena al Nuovo Teatro San Prospero sempre lunedì 29 aprile alle ore 21. 

Sono trascorsi 400 anni da quel giorno, nato dall’evento straordinario della guarigione di Marchino.
Per l’occasione, nella rappresentazione “Il miracolo di Reggio”, vengono ripresi i momenti salienti di quei giorni del miracolo dando uno sguardo più approfondito sul vivere di quel tempo; situazioni comunque che si ripropongono nell’oggi con tutta la loro prepotente realtà: la condizione dei disabili e delle loro famiglie, la povertà e l’onestà, la fede e il sospetto, la speranza e la disillusione in un miglioramento sociale ed economico, la prepotenza e, di contro, l’affermazione dei valori, aspetti contrastanti e difficili, che trovarono allora un motivo per credere di poter lottare per superarli: la protezione della Madonna di Reggio, come allora veniva chiamata.

Altre guarigioni straordinarie e documentate seguirono a quella di Marchino. Ma occorre anche considerare altri aspetti straordinari e non sempre visibili: i reggiani di quel tempo si mossero tutti, uniti e compatti, al di là delle loro varie condizioni sociali, economiche e politiche e mettendoci tutto il loro impegno per costruire questa nostra basilica, la più bella che si poteva. Con questo tempio essi ci hanno lasciato una magnifica eredità di esempio di fede e con essa la loro anima, tesa nel desiderio di avere un Bene Comune da trasmettere.
Quando alziamo la testa per ammirare quei bei dipinti, ricordiamoci anche di questo loro comune intento, della loro unità, per credere di poter essere reggiani sempre e così.

 

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