Guastalla, grande successo per l’edizione di Georgica

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Nella giornata mondiale della Terra si è chiusa a Guastalla con soddisfazione generale la settima edizione di Georgica, festa della terra, delle acque e del lavoro nei campi realizzata dall’Associazione Guastallese Gemellaggi ed Eventi (AGGE), con il patrocinio del Comune di Guastalla, e la cura di Arvales Fratres – Vitaliano Biondi.

Positivo il bilancio della mostra mercato dedicata al cibo di qualità, alle piante e all’artigianato che ha portato nella splendida ambientazione del Lido Po quasi 200 espositori, provenienti da ogni parte d’Italia.

Al numero di espositori ha fatto eco quello dei visitatori. La risposta del pubblico è stata estremamente positiva, complice anche il bel tempo. 15.500 presenze nelle tre giornate. Senza contare i tantissimi bambini (entrati gratuitamente fino ai 12 anni) impegnati, spesso insieme ai loro genitori, nel ricco programma di laboratori con la carta, l’argilla e altri materiali naturali, prove di wall climbing e slackline, giochi antichi, attività con gli asinelli, minicorsi di orticultura.

Alla luce della conferma di gradimento del pubblico – sottolinea Enrico Santini, presidente dell’Associazione guastallese Gemellaggi ed Eventi Georgica dimostra di essere diventata, alla sua settima edizione, un appuntamento da non perdere e non solo per gli appassionati del territorio. Quest’anno, infatti, abbiamo registrato la partecipazione di numerosi visitatori provenienti da altre province e altre regioni.

Per tre giorni la mostra mercato ha presentato una nutrita serie di vivaisti, artigiani e  produttori dell’eccellenza alimentare italiana, e offerto un programma capace di abbracciare gli interessi e le curiosità di pubblici diversi: dalle famiglie, ai bambini, ai turisti, includendo spettacoli come quello dal sapore patafisico de Gli Spavaldi “il mago Aladone e la sua zolla secca”, incontri, conversazioni, mostre di animali da cortile e da allevamento, editoria come Antiche Porte.

Una menzione speciale merita la sesta edizione di Arte Fluviale intitolata Ondevento, a cura di Antonella De Nisco e Giorgio Teggi. Nelle tre giornate, oltre a proporre una installazione, ha presentato poeti come Emilio Rentocchini e Francesco Gelati, danzatrici come Annalisa Celentano, donne di teatro come Mirella Gazzotti, e musicisti come il regista Alessandro Scillitani, impegnato nel concerto Verso il Mediterraneo con Tommi Prodi (chitarra), Marco Macchi (pianoforte), Stefano Ferrari (violino), Mimmo Fontana (percussioni).

Georgica vive e cresce di anno in anno grazie al contributo fondamentale di un centinaio di volontari anche giovanissimi che, con passione e spirito di partecipazione, offrono tempo ed energie per allestire gli spazi, servire nei ristoranti, svolgere attività alle casse e preparare ogni cosa per la migliore accoglienza dei visitatori.

L’auspicio – dichiara il curatore Vitaliano Biondi è che sulla scorta del successo di Georgica, manifestazione nata con l’intento di valorizzare l’asta del fiume Po, si sviluppi, con altre realtà territoriali, un calendario condiviso di eventi per valorizzare e promuovere il patrimonio ambientale, enogastronomico e storico-architettonico dei paesi rivieraschi.

Dopo Georgica, la macchina organizzativa non si ferma. Il prossimo appuntamento da non perdere sarà con la XXIII edizione di Piante e animali perduti che il 28 e 29 settembre 2019 occuperà il centro storico di Guastalla con oltre 400 espositori.

 

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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