Presentato al Quartiere Foscato il progetto “Casa Domani”

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Presentato al Quartiere Foscato l’intervento di residenzialità innovativa “CASA DOMANI” che sarà realizzato da Fondazione Durante e Dopo di Noi insieme a Regione Emilia Romagna, Comune e Acer Reggio Emilia

La riqualificazione dell’edificio che ospiterà “Casa Domani” sarà terminata entro giugno 2020

Dopo l’intervento di rigenerazione urbana di cui è stato oggetto il Quartiere Foscato – che ha comportato interventi di demolizione e ricostruzione con investimenti complessivi pubblici e privati per circa 18 milioni di euro per la realizzazione di 231 nuovi alloggi pubblici e 95 privati, oltre alla riqualificazione di altri 80 alloggi pubblici già esistenti – il Comune di Reggio Emilia e Acer, con il sostegno della Regione Emilia Romagna, sono pronti a dar corso a un nuovo progetto sociale nel quartiere.

In risposta all’esigenza di creare nuovi servizi abitativi a forte innovazione sociale e di prossimità, Acer Reggio Emilia ha messo a disposizione della Fondazione onlus Durante e Dopo di Noi di Reggio Emilia una palazzina nel Quartiere Foscato, dove la Fondazione realizzerà “CASA DOMANI”, un progetto di residenzialità innovativa che promuove i percorsi verso il dopo di noi e accompagna le persone ed i loro familiari con una progettualità finalizzata alla piena integrazione sociale in un ambiente inclusivo, eterogeneo e partecipato.

Il progetto, presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa presso il Quartiere Foscato a cui hanno partecipato i protagonisti dell’iniziativa, prevede un concept abitativo nuovo, fondato sulla coesistenza e la interrelazione di spazi abitativi privati e spazi pubblici condivisi e vede coinvolti tutti gli attori pubblici del sistema dei servizi socio-sanitari locali (Ausl, Servizio Handicap Adulto, Asp Reggio Emilia Città delle Persone, Comune e Acer Reggio Emilia), del privato sociale e del privato, impegnati nell’integrazione di competenze complementari per realizzare Politiche abitative e sociali finalizzate alla convivenza di soggetti e attività differenti.

Il progetto, presentato dalla Fondazione Durante e Dopo di Noi di Reggio Emilia, è stato riconosciuto dalla Regione Emilia Romagna tra i migliori rispondenti alla Legge nazionale sul “Dopo di Noi” e finanziato dal Fondo regionale di attuazione della legge per 120mila euro..

Il fabbricato, situato al civico 19 di via Foscato, costituito da cinque appartamenti disposti su due piani, per un totale di oltre 300 metri quadrati di superficie, sarà ad alta prestazione energetica, privo di barriere architettoniche, dotato di ascensore, accessi autonomi agli alloggi, giardino e terrazza comuni. Le superfici interne, di tipo modulare, consentiranno flessibilità nella suddivisione degli spazi, in risposta alle esigenze dell’utenza e alle diverse attività della Fondazione.

Nella riqualificazione dell’edificio, Acer Reggio Emilia si atterrà al rispetto dei principi della sostenibilità sociale, economica e ambientale promossi dalle linee guida Wel Hops (Welfare Housing policies for Senior Citizens), finalizzate al mantenimento dell’autosufficienza, del diritto di scelta, della migliore autonomia e qualità di vita per le persone; la palazzina diventerà il luogo in cui far convivere progetti di vita e attività sociali condivise nella costruzione, giorno dopo giorno, di percorsi virtuosi graduali di vita indipendente per persone con disabilità.

La Fondazione, che acquisirà sull’immobile di proprietà di Acer il diritto di usufrutto per 20 anni, negli appartamenti al primo piano accoglierà 4 o 5 persone con disabilità, supportati da operatori Asp, figure di badantato e di portierato solidale a cui saranno affiancati – in accordo con l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia – studenti dell’ultimo anno di corso di facoltà umanistiche e/o riabilitative per lo svolgimento di stage e tirocini.

Gli appartamenti al piano terreno saranno destinati ad attività di portierato solidale per il sostegno notturno agli abitanti della palazzina e per l’accoglienza di persone con disabilità in caso di emergenza-urgenza in base a protocolli concordati. Inoltre la Fondazione vi svolgerà le proprie attività istituzionali, in particolare colloqui di ascolto e informazione, di consulenza giuridica, piscologica ed educativa per persone con disabilità e i loro familiari, e incontri individuali e di gruppo per familiari e soci.

Per quel che riguarda gli spazi pubblici condivisi, che il progetto prevede siano a disposizione della Comunità per la condivisione di servizi con le realtà culturali ed associative già presenti e operanti nel quartiere, la Fondazione è disponibile, sulla base delle esigenze delle persone con disabilità ospiti della casa, ad intraprendere un lavoro congiunto con Acer e il Polo Sociale Territoriale Ovest in modo che la progettazione di “Casa Domani” si integri compiutamente con la progettazione sociale dell’intero quartiere.

 

 

Pubblicato in Articoli, Associazioni

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