Grazie al Bando “Cresco” progetti di carità nel centro di Reggio Emilia

Stampa articolo Stampa articolo

Per la Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla e per tutte le nostre parrocchie, il “Fondo Cresco”, nato grazie all’accordo tra “Fondazione Manodori” e “Banca Prossima”, è una grandissima opportunità. Esso consente infatti di realizzare ambiziosi progetti di grande valore sociale e, cosa a cui tengo molto, li rende operativi in un tempo ragionevolmente breve.

Abbiamo ricevuto proprio in questi giorni la bella notizia che le prime domande presentate attraverso il “Bando Cresco” sono state accolte e approvate.

I progetti che verranno avviati per rispondere ai più bisognosi sono:

la nuova sede del “Centro di Ascolto del Centro Storico”;

la ristrutturazione della “Mensa del Vescovo”.

 

Il Centro di Ascolto del Centro Storico

Nei prossimi mesi inizieranno i lavori di ristrutturazione dei locali dell’ex “Coltellino”, in via Vescovado, chiuso ormai da diversi anni, che ospiteranno il nuovo “Centro d’ascolto del Centro Storico”. Sarà un punto importantissimo di aiuto per tutte le tipologie di povertà e ci permetterà di intervenire in maniera ordinata sui problemi sociali legati alle difficoltà economiche, alla solitudine e all’abbandono. La funzione degli operatori e dei volontari del “Centro d’Ascolto del Centro Storico” è quella di accompagnare la persona bisognosa nel suo cammino, accostandola e sostenendola negli sforzi quotidiani che le sono chiesti. Non si tratta in alcun modo di assistenzialismo. È piuttosto la libertà della persona ad essere posta al centro e valorizzata.

Il progetto prevede un investimento tra i 50.000 € e i 100.000 € per la ristrutturazione e l’arredo dei nuovi uffici.

Mensa del Vescovo

Si attende la chiusura estiva, prevista a giugno, per iniziare i lavori di adeguamento degli impianti, il rifacimento dei pavimenti, dei servizi igienici e dei serramenti.

Questi lavori offriranno un luogo accogliente e sicuro alle centinaia di persone che ogni giorno trovano ristoro presso la “Mensa del Vescovo”.

La “Mensa del Vescovo” è gestita unicamente da volontari e si trova nel cuore del Palazzo Vescovile, con accesso da via Vittorio Veneto. Da oltre 50 anni la famiglia Visconti coordina i volontari e si dedica con passione a quest’opera di aiuto. La mensa è sostenuta dal Comune, dalla “Fondazione Manodori” e da decine di imprese e di enti privati. Sono molte infatti le aziende che contribuiscono all’opera della Mensa, offrendo sostegno economico e anche materiale, devolvendo alla Mensa gli eccessi di produzione o i prodotti alimentari di cui essa è sprovvista. Un ringraziamento particolare desidero rivolgere a “Reggiana Gourmet”, che rifornisce periodicamente la Mensa di tortelli.

La Mensa è aperta dal lunedì al venerdì e serve circa 200 pasti al giorno (il sabato e la domenica è invece attiva la “Mensa Caritas” di via Adua; per la cena la “Mensa dei Cappuccini”).

Presso la “Mensa del Vescovo” i pasti sono distribuiti gratuitamente dalle ore 10.30 alle ore 12.30. L’accesso è consentito a tutti, purché comunichino le proprie generalità.

Entro tre giorni dal primo pasto gratuito ricevuto, gli ospiti della Mensa devono presentarsi a un colloquio conoscitivo presso un “Centro d’Ascolto Caritas” a seguito del quale, se sussiste una ragionevole situazione di bisogno, viene elaborato un progetto individuale di sostegno e reinserimento, che consente l’accesso alla Mensa per un tempo prolungato.

La Diocesi di Reggio Emilia – Guastalla, attraverso la Caritas Diocesana, le Caritas parrocchiali e la “Mensa del Vescovo” svolge un ruolo determinante nel contrasto alle numerose forme di povertà che contraddistinguono la nostra società. La generosità dei fedeli, lo spirito missionario dei volontari e la Grazia di Dio ci permettono tutto questo.

 

Pubblicato in Articoli, Slide, Vita diocesana

Lascia un commento