UniMoRe Reggio Emilia: convegno sulla Cultura con Mauro Filicori, Guido Canali e Massimo Cirulli

Stampa articolo Stampa articolo

Il patrimonio culturale come sviluppo economico delle comunità

Il ruolo dei beni culturali nello sviluppo economico della società contemporanea è il tema al centro del convegno aperto al pubblico dal titolo “Cultura motore di ricchezza. Il patrimonio culturale come sviluppo economico delle comunità” che si terrà sabato 13 aprile, alle ore 9, presso l’Aula Magna “Pietro Manodori” dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia (viale Allegri, 9).

Organizzato dal Distretto Rotary 2072, in collaborazione con UniMoRe e con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia, l’iniziativa intende evidenziare come la valorizzazione dei beni culturali, di cui il nostro Paese è particolarmente ricco, possa rappresentare valida leva e strumento di sviluppo per alimentare e sostenere l’economia locale e nazionale.

I relatori del convegno – Mauro Felicori, Guido Canali e Massimo Cirulli – sono, infatti, protagonisti nazionali e internazionali in ambito culturale ed esprimono un approccio colto alla vita quotidiana, costituendo un esempio concreto per le giovani generazioni.

Il convegno avrà inizio alle ore 9 con i saluti del sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, del rettore dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia nonché governatore del Distretto Rotary 2072 per l’anno 2019-2020 Angelo Oreste Andrisano, del governatore per l’anno 2020-2021 Adriano Maestri, del governatore per l’anno 2021-2022 Stefano Spagna Musso e del presidente del Rotary Club Reggio Emilia Lorenzo Ferretti Garsi.

Il governatore del Distretto Rotary 2072 Paolo Bolzani aprirà quindi i lavori insieme alla vice presidente della Regione Emilia Romagna Elisabetta Gualmini, a cui seguirà l’intervento del presidente della Commissione Cultura e Promozione del Patrimonio artistico del Distretto Rotary 2072 Adriano Tumiatti.

Mauro Felicori, commissario straordinario della Fondazione Ravello nonché direttore del Progetto AGO a Modena, aprirà la sequenza degli interventi tecnici, con una relazione dal titolo “La gestione dei beni culturali in Italia. Il caso Caserta”, a cui seguirà la relazione di Guido Canali, architetto di Canali associati s.r.l. “Ma è possibile che una fabbrica diventi un giardino? Il caso Prada in Val d’Arno”. Infine Massimo Cirulli, della Fondazione Massimo e Sonia Cirulli, spiegherà “Come nasce una collezione”.

I saluti dei presidenti del Rotary Club Reggio Emilia Terra di Matilde Norberto Negri e del Rotary Club di Reggio Emilia Val di Secchia Alberto Cadoppi precederanno le conclusioni, previste per le ore 13, del governatore del Distretto Rotary 2072 Paolo Bolzani.

Pubblicato in Archivio

Lascia un commento