Reggio Città Universitaria, il 29 aprile apertura del cantiere con un evento aperto alla cittadinanza

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Lunedì si è tenuta la prima Assemblea del Comitato, che ha approvato il bilancio preventivo all’unanimità

Lunedì 29 aprile alle ore 12 sarà inaugurato con un evento pubblico l’avvio del cantiere all’ex seminario vescovile di viale Timavo, dove verrà realizzata la nuova sede dell’Università di Modena e Reggio. «La scelta della data non è casuale», precisa il presidente del Comitato Reggio Città Universitaria, Mauro Severi. «In tale giorno ricorre infatti l’anniversario del primo miracolo della Madonna della Ghiara, a cui è intitolata l’omonima Basilica, monumento principe del Seicento emiliano, nonché gloria e decoro di Reggio Emilia». E proprio in questi giorni anche la Congregazione per il Clero ha comunicato la propria autorizzazione a procedere.

Intanto, lunedì 1 aprile si è tenuta la prima Assemblea del Comitato. All’ordine del giorno erano il bilancio di previsione 2019, l’accordo tra Comitato Reggio Città Universitaria ed Ente Seminario, che regolerà i rapporti tra i due enti, ed il programma dell’attività del Comitato per l’anno in corso.

Severi, che in assemblea ha illustrato il lavoro svolto dal consiglio direttivo fino ad oggi, ha specificato: «L’apertura del cantiere va oltre l’azione concreta di inizio dei lavori: ha un significato ideale di “restituzione” alla città di un immobile che sarà valorizzato al meglio e utilizzato per diffondere cultura». E ha riportato le dichiarazioni di alcuni imprenditori sostenitori: «Ci hanno detto: “Siamo convinti che le imprese abbiamo una responsabilità sociale. La generosità non sempre dipende dalla disponibilità economica, ma dalla sensibilità di ciascuno. È più emozionante donare che ricevere”. Ascoltando queste parole si rinnova ogni giorno il gusto di lavorare a questo progetto».

La ristrutturazione dell’immobile di viale Timavo, che partirà il 29 aprile, darà vita, nell’autunno 2020, al terzo Polo Universitario di Reggio Emilia, che ospiterà circa duemila persone, tra studenti e personale, e che includerà un nuovo studentato con oltre cento camere. Una struttura che permetterà di riorganizzare ed ampliare l’offerta formativa anche nelle altre due sedi di palazzo Dossetti e del campus di san Lazzaro, moltiplicando gli spazi per il Dipartimento di Ingegneria e altri indirizzi tecnico-scientifici.

Un particolare grazie è stato espresso dall’Assemblea ai membri del Consiglio direttivo del Comitato (al presidente Mauro Severi, al vicepresidente Paolo Bonaretti, ai consiglieri Gino Belli, Gian Pietro Menozzi, Fernando Delsante, Giorgio Zanni e Daniele Marchi) e al Collegio dei Sindaci (al presidente Giulio Morandi, Ivan Villa e Mauro Macchiaverna).

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