Un docufilm sul La Torre: grande chiusura degli eventi per i 70 anni della società

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Ultimo e importante appuntamento, giovedì 11 aprile, per festeggiare i 70 anni dell’Unione Sportiva La Torre. La società grigiorossa, infatti, ha organizzato la proiezione del docufilm dedicato alla sua storia presso il circolo Pigal di via Petrella 2, alle ore 19 (la durata dell’evento sarà di circa un’ora e mezza). Si tratta di un’iniziativa prodotta dalla Fondazione per lo Sport, all’interno del progetto “Tempo – Piccole e Grandi Storie” che desidera raccontare e conservare il percorso di tante realtà attive nella città di Reggio, al servizio della comunità: sono già altri 10, ad oggi, i documentari dedicati a società sportive e ad enti di promozione, come CSI e UISP. Il video è stato realizzato dall’azienda bolognese Imago Orbis e sul sito della Fondazione è possibile visionare il trailer.

La Torre, dal canto suo, ha curato la logistica della proiezione, che sarà ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

“Ci siamo spesi tanto – racconta il presidente Luigi Siligardi – per rendere i nostri 70 anni un vero momento di condivisione, pensando sia a chi della società ha fatto parte in passato, sia a chi ne fa parte oggi. Dalle t-shirt dedicate, agli eventi sportivi, poi un dibattito sui valori dello sport aperto alla cittadinanza e un percorso di formazione rivolto agli allenatori, infine una grande festa a dicembre 2018. Tra pochissimo, il 18 aprile, la nostra società e i suoi principi compiranno 71 anni: abbracciamo, ormai, tre generazioni, per cui ci è sembrato naturale chiudere queste celebrazioni con un momento nel quale potessero riconoscersi tutti, da chi c’era già nel 1948, alle famiglie che hanno iniziato a frequentare la Torre da poco tempo. L’invito, naturalmente, è esteso a tutti i reggiani, perché attraverso la storia della Torre si rivivono anche i cambiamenti della città e della società civile. Come dirigenti abbiamo avuto il piacere di visionare il documentario in anteprima e ne siamo rimasti colpiti: è davvero molto curato, sia nei contenuti che nella qualità delle riprese”.

 

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