Rivalta: per la rassegna dialettale c’è «Pasqualoun e La First Lady»

Stampa articolo Stampa articolo

Da Libertà del 3 aprile

Il 13° appuntamento della XXVIII Rassegna di teatro dialettale del Corso di Rivalta andrà in scena sabato sera 6 aprile e sarà animato dalla compagnia Qui’d Puianell, che conquisterà la platea con “Pasqualoun e la First Lady”. I tre atti, scritti e diretti da Gianfranco Boretti, sono liberamente tratti da due testi: Ser Marcantonio, dramma giocoso di Angelo Anelli che Stefano Pavesi porta al debutto al Théâtre Italien di Parigi nel 1808, e Don Pasquale, opera buffa di Gaetano Donizetti e Giovanni Ruffini che lo stesso contesto ospita per la prima volta nel 1843 e che, ancora oggi, è proposta nei più importanti teatri lirici del mondo. Le pièce sono accomunate dalla vicenda del vecchio possidente che decide di diseredare il nipote e di sposarsi con una giovane donna, una scelta che abbraccerà anche il protagonista della commedia allestita dal gruppo di Puianello. Si tratta di Pasqualoun, il quale ha ottenuto un notevole successo grazie ai prodotti della sua vigna, una popolarità che intende suggellare partecipando alla competizione elettorale cittadina.

 

L’imprenditore non è sposato e vorrebbe intervenire in pubblico insieme al nipote Ernesto, ma la barriera ideologica che li divide si conferma insormontabile e, di conseguenza, crea un dissidio insanabile tra i due uomini. Il ragazzo abbandona lo zio e la sua azienda, mentre Pasqualoun, indispettito, medita di procurarsi una first lady per presentarsi alle elezioni in puro stile americano. L’incauta decisione lo farà cadere nella trappola architettata da un grande amico di Ernesto, Sandro, che tesse le lodi della presunta sorella Sofronia, la quale viene descritta come la compagna ideale per un personaggio di spicco. La congiunta immaginaria sarà interpretata da Norina, la fidanzata del nipote, che contribuisce all’inganno all’insaputa dello stesso Ernesto. Il raggiro tocca l’apice con il matrimonio, celebrato nella vigna dal potatore Nuccio, sapientemente travestito da sacerdote. È davanti a quest’ultimo che, subito dopo avere pronunciato il fatidico “sì”, Sofronia inizia a rivelare a Pasqualoun la sua vera natura e a scardinare l’immagine della timorata di Dio attribuitale da Sandro.

I riflettori di via Sant’Ambrogio si accenderanno alle 21.15 e saranno puntati su Ermes Tamburini, Lionella Morelli, Marta Cavalli, Ivan Fontanesi, Paolo Fiordalisi, Loredana Guidi, Wainer Da Grava, Nino Bigliardi, Sandra De Pietri e Marilena Bucchi. “Pasqualoun e la First Lady” costituisce il terzo fuori abbonamento della stagione 2018-2019 del Corso. Info: 339.7117163.

Beatrice Grisendi

Pubblicato in Archivio, Articoli

Lascia un commento