Missione, tesoro di ritorno

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Nella veglia diocesana, testimonianze da Brasile, India e Madagascar

Pubblichiamo, a cura del Centro Missionario, il resoconto della veglia in memoria dei missionari martiri celebrata a Villa Sesso il 21 marzo. L’omelia del Vescovo è stata pubblicata nel numero scorso.

Giovedì 21 marzo il vescovo Massimo Camisasca ha presieduto la veglia di preghiera in memoria dei missionari martiri nella chiesa di Villa Sesso, unità pastorale “Sant’Oscar Romero”, con il saluto, di ritorno dalla missione, di alcuni missionari. La veglia è stata sentita e partecipata in particolare da tutta l’unità pastorale, che ha contribuito in modo concreto a rendere più bella la celebrazione attraverso un’animazione curata e ben fatta (lettori e coro). Don Fortunato Monelli, parroco e moderatore, ha salutato all’inizio la porzione di Popolo di Dio che si è ritrovata per quest’occasione ricordando che la Giornata dei missionari martiri è nata nel 1993 ad opera del Movimento giovanile missionario (oggi MISSIO giovani) e legata all’uccisione del vescovo Romero di El Salvador, avvenuta il 24 marzo 1980, vescovo proclamato santo il 14 ottobre 2018 da Papa Francesco. Inoltre è stato ricordato che la data del 21 marzo è anche quella di memoria per i martiri uccisi dalle mafie.

Nel 2018 i martiri per la fede nel mondo sono stati 40, di cui 35 sacerdoti e la maggior parte di essi è caduta su suolo africano.
Visto che La Libertà ha già riportato per intero l’omelia del Vescovo, in questo articolo diamo spazio alle testimonianze dei rientrati, che sono state molto significative, con missionari che sono tornati dal Brasile (come don Riccardo Mioni, Fratello della Carità, dopo 12 anni), dall’India (suor AnnaMaria Capiluppi, Carmelitana Minore dopo 23 anni) e dal Madagascar (don Giovanni Ruozi, prete fidei donum dopo 11 anni) e le due giovani volontarie laiche del Centro Missionario Giulia Capotorto di Reggio Emilia e Giorgia Roda di Bologna, che hanno fatto entrambe un’esperienza di un anno sempre in Madagascar.

Leggi tutto l’articolo di Andrea Bonati su La Libertà del 3 aprile

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana

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