Figlie di Gesù, il bicentenario continua

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Sabato alle 16 a scuola la conferenza della storica Maria Palma Pelloso

Papà tornano a scuola per la loro festa

Alla vigilia della festa di san Giuseppe, i papà della scuola dell’infanzia dell’Istituto Figlie di Gesù di Reggio Emilia hanno ricevuto in dono… un momento di formazione tutto per loro. In ascolto dello psicologo Corrado Zoppi hanno avuto l’occasione di riflettere sul ruolo del padre all’interno della famiglia: un giusto compromesso tra “la legge dell’affetto” e la “legge della norma”, ovvero il punto di equilibrio tra l’amore cieco che tutto concede e tutto perdona, e l’autorità che custodisce e impartisce precetti ed insegnamenti normativi ed educativi, talvolta anche ricorrendo a proporzionate punizioni. Domandandosi sempre: “A che punto è mio figlio?”, “Di cosa ha bisogno ora per continuare a crescere?”. Come nella celebre opera di Van Gogh, Primi Passi, il padre deve porsi alla giusta distanza tra se stesso e la mamma col figlio: se troppo vicino, ovvero troppo premuroso e protettivo, il bambino non svilupperà mai l’audacia necessaria per superare gli ostacoli della vita; se troppo distante, ovvero se troppo autoritario ed esigente, rischierà invece di caricare il figlio di aspettative eccessive, da cui la sfiducia e incapacità di staccarsi dalla mamma.

Preziosi i consigli del dottor Zoppi, che non ha mancato di rammentare come proprio il periodo tra i 4 e i 12 anni sia quello più determinante nella vita dei fanciulli, quello dove la loro personalità vedrà impressi i suoi caratteri essenziali. E come il protagonista del quadro, anche il papà dovrebbe di tanto in tanto posare gli strumenti del lavoro e dedicarsi ai figli, talvolta formandosi, come in questa occasione, talvolta ritagliandosi un pomeriggio di gioco inaspettato, quando invece dovrebbe essere al lavoro. Altro segreto per essere buoni padri? Quello di essere innanzitutto buoni mariti, giocando di squadra e testimoniando come la vita sia sacra e debba essere spesa bene, come nella parabola dei talenti.
Un sentito grazie alle insegnanti che hanno pensato e organizzato questa iniziativa formativa, al dottor Zoppi che ci ha fatto nuovo dono della sua professionalità arricchita dalla preziosa testimonianza della sua vita familiare, e a tutti i papà che si sono messi in gioco accettando l’invito.

Avanti con… il Bicentenario

Continuano le iniziative per i festeggiamenti dei 200 anni di presenza dell’Istituto Figlie di Gesù a Reggio Emilia. Come il vescovo Massimo ha ricordato ai bambini durante l’omelia del 16 febbraio: “La vostra è una scuola che vi insegna non solo come vivere, ma perché vivere”. E così, mentre gli alunni della scuola primaria leggono in classe la vita del fondatore don Pietro Leonardi e imparano i canti ispirati alla sua figura, i bambini della scuola dell’infanzia si cimentano nella tappa del progetto “Un salto di città in città: viaggio nel mondo”: un percorso pensato dalle insegnanti a loro dimensione, attraverso il quale conosceranno tutti i luoghi del mondo dove la Congregazione ha portato il carisma educativo del fondatore.

Continua a leggere l’intero articolo di Eleonora Crialesi su La Libertà del 3 aprile

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana

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