Università, il ministero finanzia il completamento dello Studentato del Campus di San Lazzaro

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A pochi giorni dalla scelta di destinare il Seminario a sede universitaria per gli insegnamenti umanistici, l’Ateneo può contare su una nuova opportunità di sviluppo e offerta di servizi a Reggio Emilia. Il ministero dell’Università e della Ricerca (Miur), accogliendo la proposta di Progetto preliminare presentata dal Comune di Reggio Emilia nell’ambito di un Bando nazionale per la realizzazione di residenze universitarie, ha infatti assegnato le risorse per il finanziato del secondo stralcio di lavori, che porta al completamento della riqualificazione del padiglione Vittorio Marchi quale Studentato  del Campus universitario di San Lazzaro, sede quest’ultima che si configura quale polo degli insegnamenti scientifici (Ingegneria, Agraria, Professioni sanitarie-Scienze infermieristiche e ostetriche, Laboratori).

La somma assegnata a finanziamento del progetto da parte del ministero è pari a 5.896.000 euro, su un valore complessivo del secondo stralcio pari a 8.883.000 euro.

Le altre somme più rilevanti, a completa copertura dell’investimento, sono erogate in co-finanziamento dalla Regione Emilia-Romagna per un valore di 2.317.000 euro e dall’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia (Unimore) per 500.000 euro: tali enti, insieme a Ergo e Campus srl, sono impegnati nell’intervento, promosso dal Comune di Reggio Emilia.

L’operazione si realizza nell’ambito dell’Accordo di programma sottoscritto dal Comune e da Unimore nel 2016, che indica fra i principali obiettivi il reperimento delle risorse e il completamento dello Studentato di San Lazzaro, e grazie a un Accordo specifico tra Comune, Regione, Ergo e Campus srl per la realizzazione dell’opera.

Il finanziamento statale consente ora di svolgere la progettazione esecutiva da parte del Comune, la cui conclusione è prevista nel prossimo autunno, e di procedere poi all’appalto dei lavori.

La soluzione proposta nel progetto del secondo stralcio mira all’attivazione di una serie di servizi di primaria importanza per l’Università a Reggio Emilia, per la vivibilità del Campus e del quartiere in cui è inserito.

E’ prevista infatti la realizzazione di ulteriori 75 posti letto, suddivisi in 10 minialloggi da due o da una persona (17 posti), tre alloggi a nuclei integrati (15 posti), e 43 posti in camere doppie o singole; quattro residenze saranno attrezzate per ospitare utenti con disabilità fisiche o sensoriali). Questi nuovi spazi si aggiungono ai 10 alloggi, gestiti da Ergo, già realizzati con il primo stralcio dei lavori realizzato nel 2015 nello stesso edificio e dove risiedono 45 studenti.

Agli alloggi nuovi verranno affiancati locali destinati in parte agli studenti ospitati nella  struttura residenziale e in parte ad altri frequentatori del Campus universitario:

un Auditorium da 214 posti per convegni e lezioni, oltre a uno spazio ristoro ed uno per il relax, una palestra, sale studio e riunioni, una emeroteca, oltre a sala video/musica, spazio internet, lavanderia, guardaroba e magazzini, uffici per la gestione dell’immobile e dei suoi servizi. Previsto anche uno spazio reception presidiato da un portiere.

Nell’area esterna sono inoltre previsti spazi di parcheggio auto, moto e biciclette ed aree verdi attrezzate.

Reggio Emilia continua così a sostenere l’Università e la ricerca, favorendo la residenzialità degli studenti fuori sede e l’ampliamento delle dotazioni dell’intero comparto.

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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