Il grido di Greta per il clima raggiunge Reggio, cristiani compresi

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L’indifferibile conversione ecologica

“Voi Adulti dite di amare i vostri figli invece state distruggendo il loro futuro”.

Con questa frase inserita nel discorso a margine della Conferenza cop24 a Katowice in Polonia Greta Thunberg, ragazzina svedese, sta letteralmente trascinando i giovani di tutto il mondo a protestare per la situazione climatica sempre più critica e a richiedere ai governi azioni concrete, forti e soprattutto immediate. Il suo “sciopero per il clima” caparbiamente svolto ogni venerdì da agosto ad oggi ha progressivamente e inesorabilmente convinto tantissimi giovani a prendere posizione, a discutere, a manifestare sull’unica cosa che avrebbe potuto davvero svegliarli: il loro futuro.

I giovani che anno dopo anno sono sempre meno interessati alla nostra politica malata, ai conflitti partitici, alle dispute elettorali e alle percentuali di Pil, i giovani che ci siamo spesso chiesti come coinvolgere nelle iniziative, nel volontariato, proprio loro ora dovranno chiedersi seriamente come convincere noi adulti a fare scelte concrete e immediate per limitare le emissioni di CO2 e per evitare catastrofi.

Il 15 marzo scorso in piazza a Reggio c’era festa, gioia, non rabbia, e anche molto stupore nel constatare quanta gente condividesse questa “urgenza climatica”. Dalle classi delle scuole materne a studenti di ogni età ma anche molte famiglie, adulti e qualche anziano.
Tutti si aspettavano una buona partecipazione, pochi si aspettavano che questi giovani potessero formare un fiume ininterrotto lungo corso Garibaldi, circa 3.000 persone confluite poi al parco Tocci.
“Era Ora” esibiva un cartello di una persona anziana ad una finestra del Corso.
Sì, era ora. è ora che anche in Italia, anche a Reggio Emilia il clima, le politiche ambientali vengano messe in primo piano nelle discussioni politiche e nei programmi elettorali.
è ora che i giovani richiedano concreti impegni ai candidati sindaci e ai candidati al parlamento europeo.

Leggi tutto l’articolo di Simone Lusuardi su La Libertà del 27 marzo

Greta Thunberg

Pubblicato in Articoli, Slide, Società & Cultura

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