Dottrina sociale con Crepaldi

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Dalla felice esperienza della Scuola di Dottrina sociale della Chiesa promossa dall’Osservatorio Van Thuân e dal giornale on-line La Nuova Bussola Quotidiana nasce un volume edito da Cantagalli che raccoglie i testi scritti dei dodici insegnamenti impartiti dall’arcivescovo Giampaolo Crepaldi in diverse video-lezioni. Si presenta con un chiaro profilo didattico con i dodici capitoli che lo compongono a coincidere con le dodici lezioni divise in due sessioni secondo lo schema classico delle Scuole di Dottrina sociale curate dall’Osservatorio da anni in diversi luoghi d’Italia. La Dottrina sociale della Chiesa è riconosciuta come insegnamento morale fondato sulla Divina Rivelazione (e nel diritto naturale conosciuto dalla ragione) dal Magistero della Chiesa autorevolmente proposto per l’evangelizzazione della vita socio-politica. Il carattere teologico della Dottrina sociale la sottrae da ogni travisamento praxistico così che non è mai la fattualità sociale a determinare la dottrina ma piuttosto è la dottrina a fornire la norma dell’agire cristiano in società. È la dottrina che deve guidare e giudicare la prassi socio-economico-politica, non viceversa.

Trattando dei principi fondamentali, Crepaldi non teme di urtare la suscettibilità contemporanea riaffermando, ad esempio, il principio classico della derivazione da Dio dell’autorità temporale o precisando la non coincidenza tra autorità e potere: “L’autorità è il potere giustificato, il potere è il potere esistente di fatto ma non giustificato. Il potere è giustificato quando non è a servizio di se stesso ma del bene […]. L’autorità si fonda e si legittima in quanto opera per il bene, ma il bene è a sua volta garantito solo da Dio” (pagina 56).

Leggi l’intero articolo di Luigi Bottazzi su La Libertà del 20 marzo

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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