Disarmati e in ascolto, si sperimenta la gioia cristiana

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Descrivere la missione non è facile, anche per chi l’ha vissuta in prima persona per tanti anni: nello specifico ho fatto 11 anni in Madagascar e successivamente, dopo una pausa di 7 anni in Italia, ne ho trascorsi altri 12 anni di Brasile, da cui sono definitivamente rientrato pochi mesi fa. Le esperienze, le emozioni, i sentimenti che si vivono sono tanti e molto profondi. Per questo non ho mai trovato facilità nel condividere quello che ho vissuto nel passato e che ancora oggi rimane vivo e presente. Capisco, però, che è giusto condividere quelle esperienze fatte e che non tutti hanno possibilità di toccare con mano. Credo che questa Quaresima missionaria, a 50 anni da quella che fu l’intuizione frutto del Concilio, che monsignor Baroni lanciò in diocesi, possa esser una buona motivazione per raccontare alcune esperienze fatte.

Il mio arrivo in Brasile, per parlare solo dell’ultima mia esperienza, nella diocesi di Ruy Barbosa e più precisamente nelle parrocchie di Nova Redenção e Ibiquera, ha coinciso con il rientro di don Luigi Ferrari. Dieci anni dopo avremmo poi fatto lo scambio contrario: il suo rientro in Brasile e la mia partenza definitiva per l’Italia. Ma questa è un’altra storia… Dicevo, al mio arrivo in Brasile, anche se in Ruy Barbosa alla Casa della Carità mi sentivo “in casa”, mi sono dovuto tuffare, solo, in un ambiente quasi sconosciuto: la lingua, i costumi, le persone, i tempi e la stessa alimentazione… tutto nuovo e pressoché tutto sconosciuto e da scoprire! Se questo può sembrare una grande difficoltà da affrontare, in realtà, mi sono reso conto poi che fu la mia salvezza. Mettersi in ascolto, disarmati e solo in ascolto per vedere e conoscere realtà differenti. Si è trattato di un’esperienza unica. Se da un lato ci si impoverisce di noi stessi, dall’altro ci si arricchisce dell’altro e di nuove realtà. Insomma qualcosa che non conosci ma che scopri essere importante anche per te. Non ho trovato difficoltà nell’adattarmi a questa situazione, avendola già sperimentata in Madagascar, anche se in condizioni ben differenti.

Leggi tutto l’articolo di don Riccardo Mioni su La Libertà del 20 marzo

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana

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