Una Carmen per il Nuovo Balletto Classico

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Lo spettacolo andrà in scena in ‘anteprima assoluta’ al Teatro Tagliavini di Novellara, venerdì 22 marzo alle ore 21

Nel 1879 al Teatro Bellini di Napoli va in scena per la prima volta “Carmen”, Opera- comique composta da G. Bizet e ambientata a Siviglia. Il racconto di Mérimée, così come l’opera di Bizet descrivono l’opposizione e lo scontro tra due mondi, il borghese e lo tzigano, e danno rilievo alla dimensione culturale diversa della protagonista. Carmen è una zingara che ostenta con primitiva naturalezza la propria sensualità e sceglie di morire pur di non rinunciare alla libertà.

Il canto di Carmen “mi avevano detto di temere per la mia vita ma io sono coraggiosa” suona attuale nella nostra società divisa da barriere culturali e muri.

Nel nuovo allestimento del Nuovo Balletto Classico. l’azione si svolge al confine magiaro dove un gruppo di migranti, tra cui Carmen, donna di grande bellezza in fuga dal suo Paese verso una sperata salvezza, cercano invano di oltrepassare la barriera di filo spinato che segna il confine ungherese e forzare il cordone di soldati, capitanati  dal rozzo Zuniga, nelle cui fila milita l’ardente don José.

La versione di Carmen firmata Hektor Budlla con la regia di Daniele Franci elabora significati e sentimenti dell’opera originale non perdendo in passionalità e impostazione drammatica, sostenute dalle musiche di G. Bizet, e sollecita lo spettatore ad  una visione drammaturgica contemporanea a più livelli.

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