Tutti possono dire “I CARE APPENNINO”

Stampa articolo Stampa articolo

Dal 21 marzo disponibile una carta prepagata il cui utilizzo sostiene i progetti delle scuole della Riserva di Biosfera MAB UNESCO dell’Appennino Tosco Emiliano.

Prosegue l’attuazione della strategia di branding I CARE APPENNINO, attraverso cui la Riserva di Biosfera MAB UNESCO dell’Appennino Tosco Emiliano intende stimolare e coinvolgere tutti i propri portatori di interesse ad intraprendere e sostenere azioni e progetti finalizzati a tutelare il paesaggio e l’ambiente dell’Appennino e a migliorare la qualità della vita delle comunità che vi risiedono.

Il brand I CARE APPENNINO è stato concesso per la prima volta, nell’ambito della Terza Assemblea Consultiva della Riserva di Biosfera tenutasi lo scorso 19 febbraio a Fivizzano (MS), a 7 imprese/associazioni che hanno finanziato/realizzato progetti a favore dello sviluppo sostenibile del territorio (Il ritrovo di Roberta, Obiettivo Casa, La Montagnana, Comunità Slow Food Appennino Reggiano, Sigeric, ENEL, BPER). Ora tutti i residenti nei 31 Comuni della Riserva di Biosfera e più in generale tutti coloro che hanno a cuore lo sviluppo sostenibile di questa porzione di Appennino Tosco Emiliano, possono partecipare concretamente al progetto I CARE APPENNINO. E’ infatti una carta prepagata brandizzata I CARE Appennino presso disponibile presso 8 filiali di BPER Banca (Castelnovo Monti – Via Roma; Quattro Castella – piazza Garibaldi; Reggio Emilia – via Matteotti; Traversetolo – via fratelli Cantini; Parma – via Cavour; Lucca – via Castruccio Castracani; Bologna – via Giacomo Venezian; Milano via Gaetano Negri). 

I proventi dell’attivazione della carta, salvo le spese tecniche di sua realizzazione, verranno destinati al sostegno dei progetti di educazione allo sviluppo sostenibile che la Riserva di Biosfera dell’Appennino Tosco Emiliano sviluppa con gli istituti scolastici di ogni ordine e grado del proprio territorio. Si tratta di un piccolo contributo in termini economici (il costo di attivazione della carta è 9 euro e non prevede ulteriori costi di gestione), ma un importante sostegno in termini di coinvolgimento, soprattutto dei più giovani che sono spesso tra i principali fruitori delle carte prepagate e che in questo caso, utilizzandola, potranno ogni volta rinnovare il proprio orgoglio e senso di appartenenza all’Appennino e alla Riserva di Biosfera MAB UNESCO.  

I risultati raggiunti dai progetti sostenuti nelle scuole, anche grazie a questi contributi, saranno oggetto di periodica rendicontazione nell’ambito delle annuali Assemblee Consultive della Riserva di Biosfera.

“L’invito ad attivare la carta prepagata I CARE APPENNINO– dichiara Fausto Giovannelli, coordinatore della Riserva di Biosfera MAB UNESCO dell’Appennino Tosco Emiliano – “è dunque rivolto prioritariamente a tutti coloro che nel corso dei quasi quattro anni trascorsi dal riconoscimento UNESCO sono entrati in relazione con la Riserva di Biosfera e ne hanno compreso, condiviso e apprezzato obbiettivi e progettualità. Possedere la carta prepagata brandizzata I CARE APPENNINO sarà infatti un modo per sottolineare il proprio sostegno all’agire della Riserva di Biosfera e pertanto spero che possederla diventi un elemento distintivo di cui andare orgogliosi ed io, ovviamente, sarò il primo ad attivarla”.

Pubblicato in Articoli, Associazioni

Lascia un commento