Ca’ del Monte, perché no?

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Luogo d’incontro e ristoro sulle colline di Borzano di Albinea

Borzano di Albinea si trova a un tiro di schioppo da Reggio: è sorprendente passare con estrema rapidità dal traffico cittadino alla serena quiete delle colline albinetane. Declivi di velluto verde si alternano a campi mezzi grigi e mezzi bruni scanditi dai solchi dell’aratura. Non è raro, poi, scorgere qualche curioso capriolo o goffo tasso affaccendarsi nel bosco. L’anello di Cà del vento è molto conosciuto per ragioni archeologiche e naturalistiche, ma soprattutto per il panorama mozzafiato, davvero unico, che regala alla vista di chi sale dal centro verso la pedecollina.

Questo luogo è apprezzato oggi da tante persone, anche perché in via Franchetti sorgono alcune case che hanno accolto una “famiglia” allargata. Cos’è una casa? Un tetto e quattro mura sotto cui ripararsi? Un indirizzo che ci rende raggiungibili e collocabili? La cassaforte entro cui proteggere, a doppia mandata, il mio vivere? In realtà la casa è una realtà molto più estesa che assume tratti diversi a seconda del contesto, delle esperienze, della storia in cui è innestata; ma il volto di una casa è plasmato ancora più profondamente dalla famiglia che in essa vive.
Il Movimento ecclesiale Familiaris Consortio ha trovato qui un luogo privilegiato nel quale si incontrano famiglie, giovani, sacerdoti e consacrati animati dal desiderio di vivere e testimoniare la Chiesa come comunione e come “famiglia di Dio”.

In particolare, al numero 2 di via Franchetti si trova la Casa di Formazione Ecce Mater. È un ambiente pensato per i giovani che intendono verificare la propria chiamata al sacerdozio e conoscere più da vicino il carisma del Movimento. Qui desiderano prepararsi a vivere la missione come esperienza di comunione, “di famiglia” nella vita sacerdotale. Vogliono imparare a prendersi cura gli uni degli altri anche nella attenzione ai luoghi e modi di incontro, per diventare capaci di allargare il loro cuore a tutti coloro a cui saranno inviati. In questo cammino sono accompagnati da un sacerdote formatore, responsabile della proposta. Accanto alla Casa di Formazione sorge la Bicocca: è la casa dalla Comunità Sacerdotale per lo studio, il confronto e il riposo. Cuore e sorgente della vita di queste case è la suggestiva cappellina, spazio dove i sacerdoti possono ritrovare la gioia di essere chiamati dal Signore e, così, dedicarsi assieme alla missione con nuovo slancio e vigore.

Leggi tutto l’articolo a cura de Il Circolo Anspi «Il Monte» su La Libertà del 13 marzo

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana

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