Nuovi Orizzonti… E gioia sia!

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Ci possono essere vari modi per presentare una realtà ecclesiale: concetti, descrizioni, frasi prese dai libri, foto… ma la più efficace è indubbiamente incontrare alcuni dei suoi membri, partecipare con loro ad un momento di comunione, e così ho fatto. Dapprima le 4 o 5 telefonate, sempre più profonde, con Alessandra che, con il marito Massimo, è responsabile di zona, poi un invito a una giornata di formazione a Sassuolo alla quale vado con piacere assieme a mio padre, mia sorella e un’amica: tutti accolti!

So che sono lì per scrivere, per raccogliere informazioni, ma soprattutto per i volti, le storie, il clima che si può respirare. È vero ho potuto intervistare il meraviglioso e paziente Fabio, la vivace e attenta Anna, la disponibilissima Alessandra e il giovane commovente Edoardo, ho fatto le domande a Nek (Filippo che ne fa parte), al loro assistente spirituale don Davide Banzato i quali uno da Milano e l’altro da Frosinone mi hanno risposto (si veda La Libertà della prossima settimana, ndr), ma ciò che posso e devo testimoniare sono la grande semplicità, la calda accoglienza, la mancanza di giudizi e pregiudizi, il desiderio forte eppure spontaneo di condividere la gioia di essere cristiani alla sequela del Risorto, se dovessi riassumere direi: Nuovi Orizzonti ovvero l’io non è al centro! Quindi l’orizzonte si spalanca subito se… esco da me.

Quando Chiara Amirante ha iniziato questa opera, ora già riconosciuta dalla Chiesa come Associazione internazionale di fedeli dal 2010, non credo proprio immaginasse che si sviluppasse in questo modo uscendo anche dai confini italiani oltre che da quelli individuali. Scendendo, come dice lei, “nell’ultimo girone dell’inferno” tra i più dimenticati, ha fatto salire il grido dei disperati a Colui che tutto può. Ha letto una realtà impossibile come possibile e come possibilità di affermare il Signore ovunque e comunque.

Leggi tutto l’articolo di Fabiana Guerra su La Libertà del 6 marzo

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana

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