Settimane comunitarie? Sì, due

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Servizio Vocazioni: a Villa Borettini con i «Samuel» e in Seminario

Tempo di settimane comunitarie con il Servizio Diocesano Vocazioni: venerdì 8 marzo alle 20.45 in Seminario a Reggio (viale Timavo 93) viene presentata ai genitori la proposta del gruppo vocazionale “Samuel” per ragazzi e ragazze dalla prima e quarta superiore, che si realizzerà dal 24 al 29 marzo presso Villa Borettini a Canali: si veda la locandina in basso a sinistra. Per gli studenti di quinta superiore nonché per gli universitari e i giovani lavoratori è invece pensata la settimana comunitaria in Seminario che si terrà dal 17 al 23 marzo. A quest’ultima iniziativa, sempre proposta dal Servizio Diocesano Vocazioni in collaborazione con la Comunità del Seminario, si riferisce l’articolo dei seminaristi che di seguito pubblichiamo.

“Ci sono un correggese, un guastallese e un santilariese…”. No, non è l’inizio di una barzelletta in salsa reggiana. Potrebbe invece essere un possibile modo per parlare di una comunità molto particolare che vive a Reggio Emilia al civico 93 di viale Timavo. Civico diventato famoso negli ultimi mesi sui giornali per il suo futuro universitario ma che prima ancora di essere un immobile dal nome “Seminario vescovile” è la casa di 15 ragazzi. Ragazzi in teoria normali le cui provenienze vanno dal Po alla collina, dal Secchia all’Enza ma anche dal Ghana e dalla Costa d’Avorio, mentre il range di età va dai 22 ai quasi 40 anni. Ma cosa fanno questi ragazzi al civico 93 di viale Timavo? Camminano.

Come ama ricordarci don Alessandro infatti il seminario non è prima di tutto un luogo ma un tempo, un tempo della nostra vita nella quale camminiamo insieme a dei compagni, guidati dai superiori per verificare un’intuizione che si è affacciata alla nostra vita: la possibilità di diventare preti. È un cammino e come ogni cammino si sa come si parte ma non si sa come si arriva né dove si arriva: alcuni dopo un periodo iniziale di discernimento possono capire che questa non è la loro strada e decidono di percorrerne un’altra, altri invece riconoscono in questa strada il modo più bello per vivere la propria vita e decidono di percorrerla fino in fondo e diventare un giorno preti.

Leggi tutto l’articolo scritto dai nostri seminaristi su La Libertà del 6 marzo

Pubblicato in Articoli, Slide, Vita diocesana

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