Ristrutturazione del Seminario per Unimore: nuove adesioni al progetto

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Buone notizie per il Comitato Reggio Città Universitaria. Altre due importanti aziende hanno ufficializzato il loro sostegno al progetto del terzo polo Universitario a Reggio Emilia, lanciata lo scorso anno dal vescovo di Reggio Emilia-Guastalla Massimo Camisasca.

La RCF spa di Reggio Emilia e la Banca Popolare dell’Emilia Romagna hanno ufficializzato in questi giorni il loro sostegno al progetto che prevede la ristrutturazione dell’immobile di viale Timavo e l’apertura, nell’autunno 2020, del terzo polo universitario di Reggio Emilia che ospiterà circa 2 mila persone, tra studenti e personale e vedrà l’apertura di un nuovo studentato con oltre 100 camere.

Regione Emilia Romagna, Provincia, Comune, Camera di Commercio, Fondazione Manodori, Unindustria, Confcooperative, Legacoop, Iren, Argo Tractors, Bertazzoni spa, Comer Industries, Immergas, Maxima, Nexion, Ognibene Power, Padana Tubi, Smeg, Spal Automotive, Rcf e Banca Popolare Emilia Romagna: è questo l’elenco aggiornato degli enti pubblici e privati che sostengono il progetto e hanno permesso la partenza dei lavori per il lotto A. I contributi sono nella maggior parte dei casi erogati al Comitato nel triennio 2019-2020-2021.

Il presidente del Comitato Mauro Severi conferma la tempistica: “Il 29 aprile, anniversario del primo miracolo della Madonna della Ghiara, il cantiere sarà aperto. Sono fiducioso che altre aziende risponderanno positivamente all’appello del vescovo Massimo così da permetterci di finanziare anche i lotti B, C e D. Il lotto A riguarda le aule e gli uffici di Unimore e questi saranno pronti per l’autunno 2020. È indispensabile il contributo, piccolo o grande che sia, di tutti. Mancano all’appello circa 3 milioni di euro per gli altri tre lotti ma l’adesione della prima banca è certamente di buon auspicio”.

 

 

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