L’arrivederci di suor Francine

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È tornata in Madagascar dopo 11 anni di missione in Italia

Il 16 gennaio scorso è rientrata in Madagascar suor Francine Rahantasoa, dopo 11 anni di missione in Italia. Pubblichiamo la lettera di saluto che la religiosa ha letto a Novellara la sera del 10 gennaio.

Buonasera a tutti. Ringraziamo il Signore che ci ha riuniti qui questa sera. lnnanzitutto, prima di partire per il Madagascar vorrei chiedervi perdono per le mie debolezze, le mie mancanze, chiedo perdono perché sono cristiana, umana, donna e peccatrice davanti al Signore e voi tutti, ma credo che Lui ci donerà la sua misericordia. A lui la gloria nei secoli. Amen.
Vorrei esprimere il mio grazie a voi, famiglia delle Case della Carità, soprattutto ai superiori maggiori, di Italia e Madagascar, perché mi avete dato il permesso di trascorrere del tempo qui in Italia. È stata un’esperienza di vita alla fonte della nostra famiglia; grazie perché io mi sento figlia di questa famiglia.

Non dimentico di dire grazie anche alla Chiesa malgascia che mi ha mandata qui, anche se non mi sento degna di annunciare il Vangelo, ha avuto fiducia in me. Rivolgo a voi, ospiti, sorelle e fratelli delle Case della Carità qui in Italia, parole di ringraziamento perché abbiamo fatto un cammino lungo insieme con gioia, fatica e tribolazione, condividendo felicità e preghiera.
Tutto questo tempo per cercare Gesù Cristo, via della giustizia e dell’unità, alla ricerca della verità attraverso le tre mense “Eucarestia, Parola di Dio e Poveri” giorno e notte, nei vari incontri di questo tempo, lavorando insieme per vivere la Fede e la nostra chiamata, grazie.

Continua a leggere la lettera su La Libertà del 30 gennaio

 

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana

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