Storie reggiane di Pietre d’inciampo

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A Bagnolo il 25 gennaio lo spettacolo «Ultimo domicilio conosciuto»

In occasione della Giornata della Memoria, il Circolo culturale Giovanni Paolo II con il patrocinio del Comune di Bagnolo in Piano porterà in scena per la prima volta lo spettacolo “Ultimo domicilio conosciuto”, scritto, diretto e interpretato da Gianluca Paoli, con Anna Aldini, Annalisa Bonaccini, Tommaso Gallingani, Alessio Mainini e Elena Montorsi.
La pièce, liberamente tratta dall’omonima antologia “Ultimo domicilio conosciuto. Tredici storie sulle Pietre d’inciampo” a cura di Andrea Tarabbia (2018, Morellini Editore), racconta le vicende di tre famiglie ebree di Reggio Emilia che, nel dicembre del 1943, vennero arrestate da gendarmi nazifascisti e deportate nel campo di concentramento di Auschwitz.

Le storie prendono spunto dalle Pietre d’inciampo che nel 2015 l’artista tedesco Gunter Demnig pose in corrispondenza dei portoni delle abitazioni da cui vennero prelevate. Le Pietre d’inciampo, piccole targhe di ottone grandi più o meno come un sampietrino, sono dei piccoli monumenti sui quali Demnig, da più di vent’anni, incide il nome e il cognome, la data di nascita, il luogo e la data di morte di chi, tanti anni fa, venne deportato in un campo di concentramento e non ha fatto ritorno.

Leggi tutto l’articolo su La Libertà del 23 gennaio

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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