Alla «Beata Vergine delle Grazie» adulti e giovani in cammino insieme

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Da venerdì 25 a domenica 27 gennaio, Camisasca incontrerà le comunità di San Quirino San Prospero, Fatima, San Biagio, Fazzano (Correggio)

L’ultima grazia l’unità pastorale “Beata Vergine delle Grazie” in Correggio l’ha ricevuta il 15 dicembre dello scorso anno: l’ordinazione presbiterale di don Alberto Debbi, vicario parrocchiale delle cinque comunità che la compongono. “L’ordinazione di don Alberto è stata un bellissimo dono per la nostra unità pastorale”, afferma don Sergio Pellati, parroco. “è anche un ottimo medico, ho conosciuto l’équipe in cui lavorava quando ero a Sassuolo. Si è inserito benissimo nel cammino dei giovani dell’unità pastorale, ai quali si è avvicinato due anni fa quando è era diacono”.

Don Alberto vive ora insieme a don Sergio Pellati, a monsignor Giancarlo Gozzi e don Franco Galingani nella casa parrocchiale di via Cavour a Correggio. In comunità con i sacerdoti del Correggese vive anche don Carlo Fantini che presta servizio nelle unità pastorali 20 (“Santi Pietro e Paolo”) e 21 (“Correggio Nord”).
Monsignor Gozzi e don Gallingani sono collaboratori pastorali nella “Beata Vergine delle Grazie”; a loro si aggiunge don Walter Rinaldi, parroco emerito di Fatima e San Biagio, che abita nella canonica di Fatima.

Presso la casa di riposo “Divina Provvidenza” di Correggio risiede don Tino Varini.
Anche i diaconi permanenti Giovanni Della Vecchia, Renzo Meulli e Lino Scaltriti esercitano il loro ministero tra queste cinque parrocchie del Correggese.
Quanto alla vita religiosa, si segnalano tre comunità religiose femminili: le Figlie di Maria Ausiliatrice Salesiane di don Bosco presso l’Istituto “San Tomaso d’Aquino”, le suore Serve di Maria in servizio alla scuola Materna “G. Recordati” e le monache Clarisse Cappuccine del monastero “Santa Chiara” di Correggio”.

Continua a leggere tutto l’articolo di Emanuele Borghi su La Libertà del 23 gennaio

 

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