LONDRA, UNA CASA PER GLI ITALIANI

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Ci sono luoghi in cui ci si sente a casa. è un modo di dire che rispecchia un sentimento, uno stato d’animo che ti fa sentire a tuo agio in quel luogo, in quel tempo. Possono essere diversi i fattori che contribuiscono a determinare questa sensazione: il clima del luogo, l’architettura urbana, gli stili degli abitanti, un’atmosfera particolare. È ciò che può accadere arrivando a Londra. Nella capitale britannica oggi risiedono stabilmente una comunità di oltre 330.000 italiani iscritta ad Aire (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) ed altrettanti non iscritti. Nel 2000 erano poco più di 30.000.
In poco meno di vent’anni sono decuplicati e nonostante le preoccupazioni derivanti dall’incertezza della Brexit aleggino su tutti, immigrati e britannici, il flusso migratorio degli italiani verso questa grande metropoli, che conta circa 12 milioni di abitanti, più di 300 lingue parlate e almeno 50 comunità non indigene, continua ininterrotto.

Gli ultimi dati ufficiali emergono dal Rapporto “Italiani nel mondo 2018” della Fondazione Migrantes, organismo pastorale della Conferenza Episcopale Italiana. Dall’Italia si parte per scelta o per necessità, si va via perché non c’è lavoro o perché le opportunità non sono adeguate alle aspettative, in cerca di un futuro migliore: l’esodo dalla Penisola è inarrestabile. La ricerca evidenzia che solo nel 2017 se ne sono andati in 234mila, di cui 128.193 ufficialmente espatriati, cioè hanno spostato la propria residenza fuori dall’Italia. Quasi il 21% di coloro che hanno scelto di lasciare per sempre l’Italia ha dai 50 ai 64 anni. Gli over 50 nella maggior parte dei casi scelgono di raggiungere figli e nipoti già all’estero, a riprova che fuggono dall’Italia interi nuclei familiari. Le regioni che hanno registrato il maggior numero di partenze sono Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Sicilia e Puglia.
Le mete privilegiate sono la Germania, al secondo posto la Gran Bretagna, poi Francia, Portogallo, Spagna e Irlanda. Complessivamente sono oltre 5 milioni gli italiani che vivono all’estero con un dato curioso relativo ai poco più di sessanta milioni dei residenti in Italia: nella Penisola infatti negli ultimi anni si sono trasferiti cinque milioni di stranieri, mantenendo stabile il saldo finale degli abitanti.

Continua a leggere l’articolo su La Libertà del 12 dicembre

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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