ACLI Al servizio della persona

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Troppo spesso si osserva che a prescindere dagli ambiti professionali si dedichi alla formazione uno spazio non sempre adeguato. Non è il caso di Acli Reggio Emilia. Proprio perché consapevoli della difficoltà di operare a contatto con persone con esigenze complesse, si è sentita la necessità di nutrire tanto la parte di competenza tecnica quanto quella relazionale. Si è deciso di farlo cooprogettando un percorso di formazione supervisionato dalla professoressa Chiara Franco, responsabile della Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla. Il primo incontro si è tenuto in apertura dell’Avvento, nel suggestivo eremo di San Michele Arcangelo, a Salvarano di Quattro Castella, ed è stato guidato da don Romano Vescovi, che ha accompagnato gli staff di Caf e Patronato attraverso una riflessione basata sulla necessità di non osservare più il proprio lavoro attraverso la non sempre precisa lente degli esiti, siano essi procedurali o relazionali, in un’ottica di fiducia reciproca a testimonianza dell’imprescindibile legame tra vita professionale e vita spirituale.
ACLI E SOLIDARIETÀ

Questa settimana abbiamo scelto di raccontare una storia che profuma di senso comunitario e generosità. Parliamo del Circolo Acli Don Tazioli e Don Maccari di Villa Argine a Cadelbosco Sopra. In sordina ma senza mai perdere un colpo dal 1998 ogni semestre viene allestito un container contenente 66 metri cubi di solidarietà in forma di attrezzi da lavoro e da giardino, attrezzature biomedicali e vestiario di ogni genere. Questo progetto nasce dalla sensibilità di un gruppo di famiglie delle parrocchie di Villa Argine, Cadelbosco Sopra, Cadelbosco Sotto e Villa Seta, le quali ogni terza domenica del mese (eccezion fatta per i mesi di dicembre e agosto) si trovano nella vecchia canonica di Villa Argine per raccogliere e organizzare le tante donazioni provenienti dalla città e non solo. In questo momento il container reggiano è in pieno oceano, e sta navigando con destinazione Missione dei Servi di Maria di Puerto Aysen in Cile. Ma gli aclisti del “Don Tazioli e Don Maccari” sono già al lavoro per allestire la prossima spedizione che avrà luogo a luglio del prossimo anno. Chiunque volesse contribuire può contattare il referente del progetto Hogar (casa, ndr) Giuseppe Sanna al 335.7021843.

 

Continua a leggere l’articolo di Stefano Giuranno su La Libertà del 12 dicembre

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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